Utente 467XXX
Salve sono un ragazzo di 30 anni. Da qualche mese ho iniziato a riscontrare piccoli problemi urologici quali: urgenza alla minzione, nicturia e qualche volta anche perdita involontaria di qualche goccia di urina. Inoltre quando incrociavo le gambe sentivo formicolio come se vi fosse perdita di sensibilità. Non mi ero allarmato fino a quando qualche settimana fa durante il rapporto con la mia compagna ho riscontrato una difficoltà nell'eiaculazione, riprovando i problemi sono aumentati e durante il rapporto ho una perdita totale dell'erezione. All'inizio sembra che tutto vada bene ma poi improvvisamente l'erezione svanisce. Mi sono precipitato da un urologo che visitandomi mi diagnostica una prostatite. Quindi inizio la mia terapia con Ciproxin 500 2 volte al giorno da prendere per 5 giorni e permixon una volta al giorno per due settimane. La mia domanda è questa, è normale che a distanza di una settimana abbia ancora fastidio alla prostata dove sono stato palpato? La terapia è giusta o devo fare altri controlli? Scusate ma sono angosciato e mi è caduto il mondo addosso.

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Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

a volte una infiammazione della prostata può dare anche problemi sulla sfera sessuale e per questo la rimando ad alcune mie news:

http://www.medicitalia.it/giovanniberetta/news/2552/Erezione-difficile-e-problemi-alla-prostata ,

http://www.medicitalia.it/giovanniberetta/news/2382/Prostata-ed-erezione-quale-legame .

http://www.medicitalia.it/news/andrologia/4615-calcificazioni-infiammazioni-prostata-deficit-erettivi.html

Detto questo però incomprensibili, almeno da questa postazione, "che lei, a distanza di una settimana, abbia ancora fastidio alla prostata dove sono stato palpato"; per questo risenta il suo urologo di riferimento.

Infine, se le problematiche sessuali dovessero continuare forse bene sentire, sempre in diretta, un esperto andrologo con chiare competenze sessuologiche.

Un cordiale saluto.