Utente 855XXX
Soffro da oltre 6 anni di extrasistole (si verificano al più tre o quattro volte al di). Ho fatto esami cardiologici (ECG) e analisi sangue (anche ormone tiroideo). Nulla di fatto. Ieri a seguito di un altra di queste ho accusato gonfiore allo stomaco, aumento pressorio (157/90) e battito frequente (96 battiti). Ora il battito è regolare, la pressione anche, ma accuso ancora senso di gonfiore e peso allo stomaco. Ho 42 anni, non fumo, bevo alcool ai pasti, faccio attività sportiva 2/3 volte alla settimana. Ho in famiglia ipertesi e diabetici. Devo pensare a qualcosa di male?

GiuseppeG

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Dr. Vincenzo Martino
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Egr.Sig.Giuseppe, di per sè l'extrasistolia isolata (come par di essere il suo caso) è la più comune tipo di aritmia cardiaca benigna presente in natura (in pratica è presente in tutti noi!). Purtroppo quando essa viene "avvertita" come palpitazione, mancanza d'aria, senso di oppressione ecco scattare in noi quel campanello d'allarme spesso ingiustificato e talora ingigantito dall'ansia.
Visto che il gonfiore (meteorismo) ed il peso allo stomaco possono essere dei fattori scatenanti le extrasistoli, le consiglio di assumere delle cp a base di dimeticone (carbone attivo; si faccia consigliare dal farmacista).
Riduca l'alcool ed in caso pratichi un'attività sportiva particolarmente impegnativa si sottoponga ad una prova da sforzo, sarà utile anche per valutare il suo eventuale stato ipertensivo.
Cordialmente,