Utente 780XXX
Buongiorno,
da qualche tempo mi rendo conto (forse anche a seguito del prolungato utilizzo di anticoncezionali a base di ormoni) di soffrire di sbalzi di umore, e quella che (probabilmente impropriamente) una leggera forma di depressione (mi è stato detto che l'utilizzo prolungato di anticoncezionali può portare ad avere l'umore e la libido di una donna in menopausa. Mi hanno anche parlato della possibilità di utilizzare come rimedio soft rispetto a farmaci i fiori di bach, in particolare il fiore denominato Mustrad. Secondo voi può essere un rimedio valido?
[#1] dopo  
79426

Cancellato nel 2010
Buonasera,
è vero che l'utilizzo della pillola può provocare i disturbi che dice e prima di qualsiasi terapia io le consiglierei di togliere proprio la pillola, ovvero quella che dovrebbe essere la causa del suo problema. Esistono metodi anticoncezionali naturali di comprovata efficacia (guardi questo link: www.babycomp.it, è una spesa che si fa una volta nella vita). I fiori di bach, come qualsiasi altra terapia non hanno molto senso senza rimuovere la causa.

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 780XXX

Iscritto dal 2008
Grazie per la risposta.
Consulterò anche la mia ginecologa in merito. Un ultimo quesito, nel caso non mi fosse possibile eliminare la pillola (attualmente in reealtà sto utilizzando l'anello Nuvaring) come posso cercare di alleviare i sintomi che le ho descritto?
[#3] dopo  
79426

Cancellato nel 2010
Le consiglio di affidarsi ad un bravo omeopata che le darà una cura possibilmente risolutiva e non solo mirata a un sollievo sintomatico. Le ricordo che soltanto il medico potrà indirizzarla verso la giusta terapia che necessita di una visita diretta e non si può assolutamente fare on-line.

Saluti
[#4] dopo  
Dr. Alessandro Scuotto
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Gentile signora,
colgo l'occasione che mi offre per una precisazione sull'impiego della floriterapia di Bach. Questi rimedi (che non sono di medicina omeopatica) sono indicati nelle condizioni di disequilibrio emotivo, ma allorché non vi sia una causa organica che le sostenga. Possono essere impiegati in concomitanza di una terapia (convenzionale o non-convenzionale) per coadiuvare appunto l'aspetto emotivo-affettivo. Nel suo caso non vi è una indicazione per questo tipo di terapia (almeno non da sola), ma -come per altro le è stato già consigliato- è opportuno rimuovere la causa supposta dello stato di malessere. E' possibile che la sostituzione con un anticoncezionale a formulazione diversa le possa risultare giovevole, ne parli con la sua ginecologa. In caso contrario sarà necessario rivedere la sua affermazione "nel caso non mi fosse possibile eliminare..." perché, se la sintomatologia attuale dipende dalla introduzione di estroprogestinici, siamo in presenza di una controindicazione alla somministrazione. La ragionevole certezza di una relazione tra i sintomi e il farmaco la otterrà soltanto sospendendo il farmaco in questione. Non avrebbe senso impostare una terapia continuando a tenere desta la causa dello squilibrio, questo vale per la medicina non-convenzionale come per la medicina convenzionale.
Cordiali saluti.