Utente 404XXX
Sono un ragazzo di 26 anni. Nel mese di dicembre notavo la presenza di alcuni punti rossi e di un area del glande arrossata senza ulteriori fastidi. Il medico curante, dopo una visita, mi prescriveva canesten e fucicort per 10 giorni, poi per ulteriori 5 senza nessun miglioramento. Effettuavo quindi tampone del glande e del prepuzio scoprendo la presenza di "numerose colonie di escherichia coli". Il medico mi prescrive, in base all''antibiogramma, cefizoral per 5 giorni e pomata aureomicina. I miglioramenti erano subito visibili e a fine terapia mi recai, per ulteriore conferma, da un dermatologo. Lo stesso riscontrava "processo eritematoso da precedente flogosi batterica del glande" spiegandomi che quel lieve rossore residuo era dovuto alle pomate e alle terapie che avevano risolto la questione batterica. Mi prescrive quindi crema dexeryll 2 volte al giorno. Dopo due applicazioni il glande si gonfia, arrossa e presentava "bollicine". Ricontattato mi spiegava che la pelle era ancora delicata per quella crema di sospendere e di applicare pomata fluovitef. Dopo 10 giorni è tornato tutto ok l''unica cosa è la secchezza della cute e la parziale perdita di elasticità. Un''altra cosa che ho notato è che subito dopo la masturbazione (delicata) diventano visibili dei puntini rossi "isolati" sul glande. Tutto ciò è dovuto alla pelle ancora delicata? Ne uscirò fuori prima o poi? Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente

direi di procedere con la visita venereologica per escludere una balanopostite di natura da determinare (veda info su www.balanopostite.it )

cari saluti
Dr Laino
www.latuapelle.it