Utente 404XXX
Buongiorno.
Mia figlia ha 4 anni. È molto cagionevole, va alla materna ed è sempre raffreddata. Nelle scorse settimane la tosse notturna la costringeva a svegliarsi continuamente. Mi è stato detto dalla pediatra di farle ripetuti lavaggi nasali con fisiologica, cosa che ho fatto. Dopo un primo episodio di acufene curato ancora con lavaggi, alti e bassi e di nuovo strilli notturni per mal d'orecchi che passavano solo con tachipirina, venerdì scorso la bimba è stata portata dalla pediatra, che ha rilevato solo la presenza di catarri all'interno, ma niente otite. Giá mezzora dopo sono ricominciate però le urla per mal d'orecchio, ed un familiare mi ha consigliato di metterle l'anauran (2 gocce). Ho resistito in un primo momento sapendo che in caso di lesioni le gocce-che peraltro non ho MAI usato -sono ototossiche. Su insistenze e sulla considerazione che la stessa pediatra aveva appurato l'integritá del timpano poche ore prima, tra gli urli della bambina ho ceduto -anche mal molentieri- ed ho instillato 2 gocce nell'orecchio della bimba. Nottata di urla, febbre alta... pronto soccorso pediatrico nel pomeriggio del giorno successivo, che ha appurato che la materia è fuoriuscita... si è verificata quindi, nelle ore precedenti, perforazione o comunque lacerazione: antibiotico. Ma a me preoccupa che le gocce che abbiamo messo una sola volta possano aver causato danni all'udito della bambina.
Come devo comportarmi? È utile qualche esame particolare s questo punto?
Grazie.

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Dr. Agostino Canessa
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penso che non si debba preoccupare eccessivamente...poche gocce su una mucosa molto infiammata possano fare solo bene