Utente 126XXX
Salve,vorrei un parere dagli specialisti presenti su questa piattaforma,visto che sono sempre molto gentili,disponibili e professionali.

Mi è stata diagnosticata una cicatrice corneale,che non mi permette di vedere bene (non si sa il motivo per cui è sorta questa cicatrice),ma da alcune analisi fatte (complesso torcia),non è emerso nessun virus.

Ho girato vari medici e nessuno è riuscito a risolvere il problema (mi davano vaghe speranze con un laser,che avrei dovuto pagare),ma non garantivano la perfetta guarigione.Poi mi sono recato ancora presso un altro specialista,il quale dopo avermi visitato,mi ha detto che questa cicatrice corneale mi provoca un astigmatismo irregolare e mi ha abbassato la vista a 2 decimi.Detto questo,il dottore mi ha detto che la cosa è risolvibile,esportando un pezzo di cornea sana ed applicandolo nella zona dove c'è la cicatrice.

Facendo una ricerca in rete,non sono riuscito a trovare la terminologia esatta del trattamento,ma sopratutto vorrei chiedere a voi esperti,se tale pratica può effettivamente risolvere il mio problema (so che a distanza è difficile fare diagnosi,ma vorrei un consulto sulla base di quanto ho descritto).Ho girato vari dottori e nessuno mi ha proposto questa pratica,per la risoluzione del problema.grazie
[#1] dopo  
Dr. Valerio Bo
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Salve,
il trattamento di un leucoma corneale, ovvero di una opacità della cornea (che altrimenti è perfettamente trasparente), prevede diversi approcci.
Tra le variabili da prendere in considerazione le più importanti sono
A. quanto influisce il leucoma sulla sua vista, ovvero è posto sull'asse visivo? induce effettivamente astigmatismo?
B. quanto è profondo il leucoma, ovvero quanto è profonda la cicatrice?

Il punto A ovviamente è quello che ci fa decidere se intervenire o meno, perchè un leucoma periferico di cui lei nemmeno si accorge non lo tratterei mai e poi mai, mentre se è vero che le ha indotto due diottrie di astigmatismo è ragionevole discuterne, ma va valutata anche la sua acuità visiva: vede annebbiato? riesce a leggere i 10/10? Forse un occhiale potrebbe già aiutarla molto.

Poniamo il caso che effettivamente la rimozione del leucoma potrebbe essere l'unico modo per aiutarla concretamente: arriviamo al punto B. Sulla base della profondità del leucoma si può decidere.
Le sono stati proposti trattamenti laser (sicuramente PTK o PRK) e un trapianto lamellare di cornea: i primi consistono in una ablazione -laser, appunto- degli strati più superficiali della cornea, mentre il secondo prevede il trapianto, ovvero la rimozione del tessuto e la sostituzione dello stesso con altro tessuto corneale, di tutta la cornea "anteriore" o parte di essa. Presumo che l'intervento che le è stato proposto sia la cosiddetta DALK.

Questa è un quadro generale, per risposte più precise avrei bisogno di vedere alcuni esami, come esame del visus, OCT della cornea e topografia corneale.

Resto a disposizione,
[#2] dopo  
Utente 126XXX

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Ringrazio il dottor Bo, per la sua spiegazione e per l'interesse.Nei prossimi giorni aspetto il medico che vuole vedermi e fare ulteriori accertamenti,ma da quello che mi disse,voleva intervenire senza l'ausilio di laser,ma prendendo un pezzettino della mia cornea ed applicarlo sulla zona che ha la cicatrice (mi scuso se non conosco i termini esatti).

Speriamo di risolvere con questa pratica.

Ne approfitto per chiedere se nell'intervento sopra indicato,verrà effettuata un anestesia totale?

grazie ancora
[#3] dopo  
Dr. Valerio Bo
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In ambito oculistico non si ricorre quasi mai all'anestesia generale, se non in ambito pediatrico ed in rari altri casi. Ovviamente la decisione spetta al chirurgo, per cui non posso dirle con certezza come procederà il suo oculista.