Utente 404XXX
Gentilissimi Dottori,
chiedo il vostro consulto in quanto non so cosa fare nella situazione che vi andrò a spiegare qui di seguito.
Sono Giovanna, ho 26 anni ho sempre notato uno dei miei canini di piccolo rispetto all'altro e senza punta e mi son sempre detta magari mi si sarà rotto (anche perché da piccola ha portato un apparecchio mobile per allargare la bocca e il dentista di allora non aveva notato problemi).
Oggi a 26 anni durante una pulizia dei denti, l'igenista al mio lamentarmi per questo dente diverso dai soliti canini mi dice che è da latte e che dovrei fare una panoramica.
Dalla panoramica risulta questo: presenza di un elemento trasversoposto (1.3) in mesoversione con la corona che si proietta in corrispondenza degli incisivi dell'arcata superiore destra. Retrazione della radice del canino dell'arcata superiore destra, da riferire verosimilmente a persistenza del 5.3.
Il dentista che ho consultato mi ha detto che è un vero peccato perché la mia bocca è bella e i denti tutti sani e che devo decidere se mettere l'apparecchio ora oppure aspettare quando cadrà il dente (potrebbe essere anche tra 20 anni).
Chiedo a voi consiglio su cosa fare e spiegazioni su come sarebbe la giusta procedura da fare visto che sono giovane e non vorrei ritrovarmi con un buco proprio nel mezzo della bocca.
Vi ringrazio anticipatamente e resto in attesa di Vostra cortese risposta.
Giovanna

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Scaglia
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CALENZANO (FI)
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Buongiorno gent. Sig.Giovanna,
per prima cosa bisogna appurare quanto psicologicamente importante è questa differenza tra il suo canino normalmente erotto e quello deciduo, più piccolo ed un po' consumato. Le crea un disagio nel sorridere? Normalmente non ci pensa? Perchè le chiedo questo? Mi vengono in mente tre soluzioni sulle quali ho a lungo meditato in quanto uno dei miei figli, attualmente trentenne, ha la stessa sua situazione.
Una soluzione è chirurgico-ortodontica: dopo un'analisi radiologica, per appurare l'esatta posizione della corona del canino incluso, se i rapporti anatomici con gli altri denti lo consentono, si tratta di esporre chirurgicamente la corona ed applicare un apparecchio ortodontico fisso che crei una trazione per portare il dente nella posizione corretta.
Il tutto con una tempistica difficilmente pronosticabile.
Altra soluzione, se radiologicamente il deciduo avesse una buona radice, potrebbe essere quella di fare un minimo di spazio con un apparecchio ortodontico, anche rimovibile, per poter incapsulare il canino con una corona che riprenda forma e misure del controlaterale.
Ancora, eseguire una "cosmesi" del dente, ricostruendolo con materiali compositi, per renderlo il più simile possibile all'altro, con il vantaggio di una soluzione in un unico tempo operatorio, meno invasiva e più economica.
Perchè la premessa sul suo rapporto con il "dentino"? Perchè mio figlio, a tutt'oggi, non ha fatto nulla e vive tranqillo.
Cordialmente.


[#2] dopo  
Utente 404XXX

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Gentilissimo dott. Scaglia la ringrazio per la cortese e celere risposta. Oltre che il consulto di uno specialista come lei l'ho sentito come il consiglio di un padre. Grazie infinite. Le chiedo un ultima cosa ... quando questo dente da latte cadrà, cosa dovrò fare? ? Perché si sa meglio pensarci prima ...
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Scaglia
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CALENZANO (FI)
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Non è detto che debba cadere. Nella malaugurata ipotesi, si potrebbe pensare alla rimozione del canino incluso e ad un impianto a carico immediato, per non restare senza dente.
Cerchi di non sforzarlo, si abitui a mordere dall'altro lato.
Auguri.
[#4] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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GENOVA (GE)
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Gentile utente,
la soluzione, la VERA soluzione, è quella di riportare in arcata il canino estraendo quello deciduo.
Sempre che sia possibile.
Occorre capire esattamente in che posizione è il canino, e per questo occorre eseguire una TAC (con metodo Cone Beam), preferibilmente settoriale, nella sola zona interessata.
Il tempo necessario,sempre che sia possibile, si aggira intorno ai due anni, poche volte di meno, non poche volte di più.

Il canino da latte prima o poi cadrà.
Difficile che superi i 40 anni.
Quando cadrà potrà sostituirlo con un impianto.
Se sarà un impianto a carico immediato o a carico differito è impossibile dirlo ora, dipende da troppe cose.
Molto difficile comunque, visto che ci sarà una grossa lacuna ossea su cui rigenerare l'osso.

Se sceglie questa opzione, l'aspettare, può anche lasciate tutto com'è senza fare nulla.