Utente 189XXX
buongiorno,
durante una terapia per il sonno disturbato,il neurologo mi ha prescritto oltre ad un programma di restrizione del sonno, del trittico 50 la sera
il problema che mi dava dell' ottundimento anche il giorno dopo.
al che mi ha detto che probilmente sono un acetilatore lento per cui mezza dose,in effetti va un pò meglio di giorno ma nel complesso ho meno beneficio.
Questo discorso dell'acetilatore lento significa che i farmaci mi fanno maggior effetto ?
Nel caso è un discorso generale o vale solo per alcuni farmaci?quindi vuol dire che uno dovrebbe regolarsi diversamente con le dosi delle medicine?
Ci sono degli esami che uno può fare per capire se sono realmente acetilatore lento?

grazie molte
[#1] dopo  
Dr. Tommaso Vannucchi
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gentile utente
questo non è il caso di essere "acetilatore lento" ma si tratta della sensibilità individuali all'azione dei farmaci, nel caso del trazodone l'attività di indurre sonnolenza è data a bassi dosaggi da un'azione antagonista di alcuni recettori della serotonina (5-HT2) e dll'azione sui recettoi dell'istamina (non a caso i farmaci per l'allergia ovvero gli antistaminici possono dare sonnolenza); il trazodone è metabolizzato dal Citocromo CYP 3A4 e la sensibilità ai farmaci può variare per svariati motivi;per cui nel suo caso è piuttosto normale quello che riferisce nel senso che per ottenere l'effetto sedativo devo avere una dse che mi occupa vari tipi di recettori che inducono sedazione e quindi l'effetto di ottundimento nel giorno dopo
[#2] dopo  
Utente 189XXX

Iscritto dal 2011
La,ringrazio per la precisa risposta,
Ma ,di fatto,questo tetrazone se nel,pur minimo dosaggio da 50 ,mi dava ottundimento e deficit alla memoria,ma mi serviva per darmi un sonno più efficace. Per cui di giorno mi veniva meno sonno.
Ora con dose da 25 ,mi sono rimasti anche se attenuati gli effetti negativi , ma ho anche meno beneficio sulla sonnolenza diurna .
Dovrei cambiare ancora le dosi o tentare con un altro farmaco?
Grazie molte
[#3] dopo  
Dr. Tommaso Vannucchi
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a mio parere sarebbe utile, concordandolo ovviamente con il suo specialista, di cambiare farmaco in quanto no credo possa avere ulteriori miglioramenti
[#4] dopo  
Utente 189XXX

Iscritto dal 2011
Grazie,
il neurologo mi ha cambiato farmaco,valdoxan 25,mi ha detto che è un farmaco nuovo, simile alla melatonina ma molto più efficace e va bene sia per regolare il sonno,che è il mio caso per la sonnolenza diurna, e cura anche la depressione ed è abbastanza" privo di effetti collaterali"
leggendo il foglietto però ho letto una serie di attenzioni specifiche sul fatto della possibile tossicità epatica del farmaco.
Dice fare esami del sangue prima della cura e poi di provare dopo...
C'è un pericolo specifico su questo farmaco?oppure è il solito avvertimento cautelativo su interazioni che può avere a livello epatico e renale come d'altronde,penso, tutti i farmaci.

Ho provato a prenderlo da 2gg e mi sento ancora più intontito di giorno

grazie molte
[#5] dopo  
Dr. Tommaso Vannucchi
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gli esami della funzionalità epatica sono a scopo cautelativo