Utente 404XXX
Buongiorno dottore,

avrei necessita’ di chiedere un suo consulto riguardo un problema che mi affligge da quasi un anno.
L’anno scorso di questi tempi ho trasclocato e fatto dei lavori in casa, quindi pitturato i muri e soprattutto ho sollevato dei pesi, in particolare un frigo.
Dai giorni successivi, ho iniziato ad accusare dei dolori al polso destro, soprattutto stando al pc e lavorando col mouse.
I sintomi sono prevalentemente di dolore che varia a secondo delle attivita’ e costante senso di rigidita’. Pian piano il dolore si irradia verso l’avambraccio, e da un po di tempo a questa parte avverto dolore anche al gomito nella parte posteriore appena sopra l’avambraccio. Delle volte ho come la sensazione che l’avambraccio mi si voglia distaccare dal corpo.

Non ho formicolio alle mani, ma il dolore dopo un po e’ insopportabile ed ho necessita’ di lasciare il mouse e gestirlo con la mano sinistra.
Ho fatto, fisiokinesi, laser , mesoterapia, tecarterapia , ultrasuoni, ma senza particolare giovamento.

La RM al polso evidenzia :

“Iniziali note artrosiche a livello carpale dove si associano modesti aspetti di artrosinovite. Lo spessore della cartilagine articolare mostra segni di riduzione. Esiti distrattivi al legamento scafo-lunato peraltro stirato. Tende ad una lieve dislocazione il tendine dell’estensore ulnare del carpo, in direzione ulnare dalla sua normale posizione nel solco del dorso dell’ulna, indicativo di seppur modesti, esiti lesionali della guaina del tendine stesso. I tendini sono normali ecc ecc ... ma con minima raccolta liquida a ridosso degli estensori radiali del carpo. No segni di sofferenza del nervo mediano.”

L’ecografia dell’avambraccio invece dice:

“L’indagine dell’avambraccio e del polso dx mette, mette in evidenza tenosinovite moderata dei tendini estensore radiale lungo e breve del carpo. Lieve tenosinovite dei tendini abduttore lungo del pollice come da iniziale sindrome di De Quervain . Lieve versamento di 7 mm nello spazio omero radiale. Nulla da segnalare a carico dei tendini flessori.”

L’Elettromiografia:

“Il nervo ulnare mostra bilateralmente un lieve rallentamento motorio del al gomito. Normale bilateralmente il nervo mediano”

All’esame clinicamo non denoto deficit motori particolari a parte un modestissimo dolore all’Articolazione Radio Ulnare Distale, in fase di torsione oraria contro resistenza del polso.
Fino ad oggi gli ortopedici/fisiatri e 2 specialisti della mano, mi hanno visitato, non sono riusciti a farmi chissa’ quale chiarezza sul mio problema, si sono limitati a darmi delle terapie da fare risultate costose e risultate inutili,escludendo interventi chirurgici.
Ad oggi non capisco ancora se la causa dei dolori che mi accompagnano oramai lungo tutte le giornate, sia causato da un problema di natura articolare, muscolare o neurologico.
In caso fosse necessaria un'artroscopia,dovrebbe prescriverlalo specialista o puo' anche il medico di base? Sarebbe possibile farla a carico del S.S.N.?
Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

quale è stata la diagnosi fatta dagli specialisti?

Ha provato con una o due infiltrazioni locali di steroidi?

Ha provato con la Tecar o con le onde d'urto?

Buona giornata.

[#2] dopo  
Utente 404XXX

Iscritto dal 2016
Grazie per la risposta dottore.

La prima diagnosi ad aprile 2015 e' stata : tendinite degli estensori al polso e gomito dx.
Trattata con 10 sedute di tecar terapia che non ha prodotto significativi miglioramenti.

La seconda a settembre 2015: Epicondilite al gomito dx
Trattata con 10 sedute di laser yag e 15 giorni do cortisone per bocca.
Nessun miglioramento significativo.

A ottobre la diagnosi e' stata: Tendinopatia degli estensori delle dita e del polso e "sospetta" cervicobrachialgia dx . (non ho dolere al collo). Tenosinovite di De Quervain.
Ho fatto 10 sedure di fisiokinesiterapiacon laser, ultrasuoni, tens, massaggi ed esercizi, 2 sedute di mesoterapia lungo l'estensore del pollice, e 2 sedute dal chiropratico.
L'unico beneficio avuto e' che la sindrome di De Quervain non risulta piu' positiva al test di Finkelstein, ma il polso continua a fare male.

A fine Ottobre mi rivolgo a un chirurgo della mano a Modena, visiona rm polso, lastra polso e gomito , e la diagnosi e': Algia muscolatura epicondiloidea avambraccio dx , Consiglia laser che avevo gia' fatto.

A febbraio mi visita un fisiatra, la diagnosi e' stata:
Clinicamente si evidenzia una instabilita' della ARUD, dolore nella iperestensione del polso che si accentua in carico e nella pronazione contro resistenza manuale.
Ipertono dolente ai muscoli estensori del polso, non deficit motori sensitivi con conservazione nella presa delle mani, no deficit motori o sensitivi.
Configlio: Tutore al polso. Fisiokinesi terapia (ancora?) Eventuale visita specialistica in chirurgia della mano.
Personalmente rimango molto scettico da questa diagnosi in quanto:
il chirurgo della mano non aveva notato questa instabilita' che fra l'altro non si evince dalla rm, ed il dolore che ho avvertito nei test clinici era veramente lieve.
Inoltre avevo gia' fatto quelle terapie senza alcun beneficio. Sto portando solo il tutore da un paio di settimane.

Per scongiurare ogni dubbio torno da un chirurgo della mano a villa erbosa (BO), il quale scrive:
Presenta dolore persistente alle terapie lungo il brachio-radialedal gomito fino alla regione perisizionale al radio.Consiglia 6 sedute di tecar (gia' fatta l'anno scorso).


Sempre a febbraio torno dall'ortopedico, mi conferma l'epicondilite e facciamo 3 sedute di onde d'urto focali al gomito.

Per quanto riguarda l'epicondilite, ho finito ieri la terza seduta e la situazione sembra migliorata, ma continuo ad avere dolori e rigidita' al polso, specie appena comincio a lavorare con mouse, infatti sto lavorando al pc tenendo il mouse con la sinistra.Infiltrazioni al polso, a parte la mesoterapia all'estensore del pollice, non me ne sono mai state fatte.
Puo' dipendere il dolore al polso dall'epicondilite?
Possibile che dopo tutto quello che ho fatto ho ancora questo dolore invalidante?
Che consigli mi da lei dottore?
Grazie per l'attenzione e mi scuso se sono stato prolisso.

[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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L'epicondilite dà dolore solo al gomito, non alla mano.

Vedo che non ha provato con il cortisone per via locale (in genere molto efficace sul dolore).

Per il resto, a distanza, non possiamo darle risposte più complete di quelle fornite dai Colleghi che hanno visto direttamente la situazione locale.
[#4] dopo  
Utente 404XXX

Iscritto dal 2016
Grazie dottore,

le infiltrazioni di cortisone valuta lo specialista se e' il caso di farle e quindi le prescrive, o posso decidere io di farmele fare rivolgendomi ad una struttura? Puo' prescriverle anche il medico di base?
Grazie ancora.
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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No, le valuta lo specialista.
[#6] dopo  
Utente 404XXX

Iscritto dal 2016
Il mio dubbio dottore e' che, a causa del trauma da sollevamento, il problema fosse causato da una neuropatia da compressione di qualche nervo lungo il percorso che va dalla spalla al polso.
Come faccio a scongiurare una cosa del genere?
Leggendo in rete, pare che alcune patologie neuro compressive, diano dolore come solo sintomo e possono passare inosservate all' esame elettromiografico.
Fino ad oggi ho fatto solo Risonanze magnetiche "a settori", e fra l'altro ho letto che non sempre la risonanza sia in grado di diagnosticare patologie del genere.
Pare che conti molto il tipo di macchina, il modo in cui viene eseguita nonche' l'abilita' del radiologo.
Esiste un esame diagnostico unico, che sia in grado di valutare tutta la zona muscolo, tendinea e neurologica, nella zona che va dalla spalla al polso?
Il mio dubbio e' che nel sollevare il frigo, con il braccio in pronazione, abbia causato una lesione tendinea, uno strappo muscolare o la compressione di un nervo, in una zona difficile da individuare dato che il dolore che sento e' diffuso, sia al polso che in tutto l'avambraccio. In piu' facendo pressione col dito nella zona omero-radiale ed alla spalla, avverto anche dei dolori .
Questa notte mi sono svegliato diverse volte dal dolore, i muscoli dell'avambraccio erano dolenti, pulsavano e si contraevano da soli.
In piu' faceva male anche il polso.
Trovo giovamento solo con un farmaco a base di oppio che mi hanno prescritto e che prendo solo al bisogno data la particolarita del farmaco. I fans normali mi fanno il solletico.
Chiedo scusa per le domande dottore, ma sono molto preoccupato per questa faccenda. Oramai oltre ai dolori, e' un tarlo nella testa che mi accompagna giorno e notte rovinandomi il quotidiano. Mi hanno gia visto diversi dottori, ma come gia' detto, diagnosi precise non sono riuscito ad averne, e prima di intraprendere qualsiasi altro percorso terapeutico.
A tal proposito lei saprebbe indicarmi un buon ortopedico su Bologna, specializzato anche in neuropatie che possa riuscire a farmi avere un quadro diagnostico preciso??
Grazie infinite.
[#7] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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[#8] dopo  
Utente 404XXX

Iscritto dal 2016
Grazie dottore.
[#9] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Di nulla.