Utente 404XXX
Buonasera dottori,
ho 24 anni e da un anno sono in cura con il testosterone. Il farmaco mi è stato prescritto dall'uro/andrologo dopo avere effettuato il dosaggio dei vari parametri ormonali e ho poi continuato la terapia con la ricetta del medico di base. Testosterone totale, libero e estradiolo sono al di sotto della soglia minima.

Dopo aver iniziato la terapia con testoviron i vari sintomi (problemi sessuali, difficoltà nell'aumentare di peso, talvolta ansia eccetera eccetera) sono migliorati (ho notato anche che barba e peli ricrescono più velocemente). Ho ripetuto più volte gli esami a terapia in corso con esiti che sono rientrati nella norma.

Ho anche rifatto un dosaggio a terapia sospesa prima di natale, e ovviamente i valori non solo sono diminuiti ma sono anche più bassi di quelli che avevo prima di curarmi. Peggiorano TT, T libero, E2 e si abbassano anche LH e FSH rispetto ai primi esami. Nel periodo di sospensione ritornano alcuni dei sintomi che accusavo prima.

Questo inverno è uscita la nuova nota dell'AIFA sulla prescrivibilità del testoviron e di altri farmaci di classe C a base di testosterone. Il medico di base mi prescrive quindi Testovis (non incluso nella nota) 50 mg, cioè mezza fiala 2 volte alla settimana. Oltre al risparmio noto miglioramenti rispetto al testoviron, anche se non penso che farsi la puntura più frequentemente possa piacere a tutti...

Non contenti, sembra che l'AIFA abbia esteso la nota anche al testovis. La nota dice che il regime di prescrivibilità passa da RNRL di endocrinologi o urologi ospedalieri.. per il testovis mi pare siano inclusi anche i ginecologi ed altri specialisti. La ricetta verrà ovviamente trattenuta dalla farmacia dopo l'utilizzo, essendo non ripetibile.

Significa che dovrò pagare ogni volta la visita all'ospedale? Vista la frequenza delle iniezioni e i tempi di attesa per le visite, tra l'altro mi sembra pure irrealistico andarci ogni volta tramite SSN, cosa che sarebbe comunque fastidiosa..

Uso mezza fiala due volte a settimana e l'altra metà la butto, quindi uso di fatto due fiale, cioè una confezione a settimana. Con questo dosaggio sarebbe come minimo una visita ogni 10 settimane, ammettendo che mi prescriva 10 confezioni da ritirare tutte in una volta sola... Sempre che mi faccia una ricetta non ripetibile da 10 scatole...

Tra poco finirò le confezioni che ho a casa.. che alternative ho?
Strapagare solo per avere la ricetta o non curarmi più? Sapendo che starò male fisicamente, psicologicamente, sessualmente (e che - senza ipocrisie e bla bla vari - sarò pure mollato...).

Mi viene prescritta una terapia che mi compromette ancora di più la produzione endogena. Già avevo problemi prima e sicuramente adesso devo aggiungere UN ANNO di feedback negativo sull ipofisi! Inizio una cura che costa 2 euro a settimana. E ora che sono contretto a continuare la cura, perchè senza starei peggio di prima, scopro che non costa più due euro, costa 100 euro di visita solo la ricetta, più gli esami che probabilmente mi chiederanno di ripetere.

In pratica mi sposo finchè morte non ci separi, ma dopo il ''si'' scopro che ha già due figli da mantenere.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Caro signore,
il 22 gennaio la nota AIFA è stata estesa a urologi ed andrologi anche non convenzionati. Per cui basta la ricetta del collega e il piano terapeutico annuale.
[#2] dopo  
Utente 404XXX

Iscritto dal 2016
Per collega intende quindi il medico di base? E dunque mi basterebbe una visita annuale per il piano?

Avrebbe, se non le complico la vita, un link di questa estensione (anche in messaggio privato)? Tengo sempre una copia delle determine varie perchè in varie farmacie ultimamente hanno fatto confusione con le ultime note.
[#3] dopo  
Utente 404XXX

Iscritto dal 2016
Da un andrologo non convenzionato dovrei comunque pagare in privato ogni volta che rinnovo la ricetta, no? Ospedale o non ospedale, il problema sussiste comunque..
[#4] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/content/aifa-rettifica-degli-specialisti-prescrittori-dei-medicinali-contenenti-testosterone

non credo che il suo andrologo la faccia pagare. in ogni caso esiste anche il pubblico e la vista costa pochi euro ed il piano terapeutico dura anni 1 o anche più.
[#5] dopo  
Utente 404XXX

Iscritto dal 2016
Ho chiamato l'urologo/andrologo che mi ha prescritto la terapia. Mi ha detto di andare da un endocrinologo perchè è l'unico specialista che può prescrivere il testosterone e che gli urologi non possono più. Dalla determinazione AIFA non mi risulta così, visto che per il Testovis gli specialisti indicati sono endocrinologo, urologo, andrologo, ginecologo e oncologo, e comunque urologo e andrologo vanno bene anche per il testoviron e tutto il resto.

E' cambiato ancora qualcosa?
[#6] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
non è cambiato niente. Urologo e andrologo vanno bene per tutti i testosteroni. Non capisco la rispostya, sinceramente