Utente 405XXX
Buongiorno.
La mia compagna da un mese e mezzo fa fatica a respirare.
È stata dall'allergologa che le ha detto che si tratta di asma allergica.
Le ha dato il Foster (2 spruzzi 2 volte al giorno). Per circa un mese le ha fatto prendere il cortisone, che ora ha eliminato, e da 15 giorni le ha dato delle pastiglie (Montelukast 1 al giorno la sera).
Le ha fatto fare gli esami del sangue per le allergie da cui ne sono risultate un sacco (lei è sempre stata allergica a tantissime cose). In particolare graminacee a un livello altissimo (22 e spicci), betulla, polline, muffe, e in misura minore cane.
Il problema è che dopo tutto questo tempo la situazione non migliora, ci sono giornate come ieri e oggi dove per tutto il giorno ha avuto grossi problemi di respirazione, e anche i giorni in cui va un po' meglio deve comunque passare il tempo seduta, perché appena si muove le viene subito L'affanno.
È normale questa situazione? L'allergologa le ha detto prima di parlare di un vaccino di rimettere sotto controllo l'asma, il problema è che la situazione non migliora.

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Dr. Francesco Menzella
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Sulla base di quanto descritto è difficile dare un parere preciso e sensato, anche perchè non sebrano essere state eseguite spirometrie o altre manovre di funzionalità respiratoria. Visto che la situazione non è migliorata con la terapia consigliata nel corso della visita allergologica è opportuna, se non ancora eseguita, una rivalutazione in ambito specialistico ed una implementazione della terapia. Esistono infatti forme di asma di livello moderato-grave che necessitano di più farmaci in associazione oppure l'utilizzo di trattamenti particolari come farmaci biologici (omalizumab) qualora sussista l'indicazione.