Utente 401XXX
Buona sera. Ho un'ernia ombelicale e diastasi dei retti per 2 cm sopra l'ombelico. Ho fatto un consulto e sono stato rinviato al prericovero entro 6 mesi. Il dubbio è che nella motivazione è riportato l'intervento per ernia ombelicale mentre non si cita la diastasi. magari è un dubbiobanale, mi chiedo se sia scontato che verrà riparata anche la diastasi dei retti per evitare recidive, oppure posso trovarmi solo con la riduzione dell'ernia. Il problema sorge perchè nella prassi degli ospedali non si sa chi opererà, si fa un consulto di 10 minuti e si attende la chiamata, poi se qualcosa non ci aggrada nel prericovero e si rifiuta l'intervento bisogna pagarsi tutti gli esami. Quindi vorrei capire cosa devo chiedere il giorno di questo prericovero.
[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Corbucci Vitolo
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Buonasera
nella sua richiesta di precisazione non ha specificato se la sua ernia ombelicale è sintomatica e soprattutto di che diametro. Inoltre è importante sapere anche le dimensioni (la distanza) della diastasi dei retti.
[#2] dopo  
Dr. Giuseppe Corbucci Vitolo
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E' stato messo in lista operatoria per effettuare un intervento; ma sicuramente le avranno specificato con che metodica.

Se è in nota per fare una alloplastica laparoscopica non le hanno consigliato di effettuare un calo del peso corporeo?

Le scrivo queste cose perchè io mi comporto così:
se l'ernia ombelicale è inferiore ai 2 cm. non la ritengo chirurgica (se non è sintomatica) - quando è piccola e sintomatica utilizzo tecnica open (alloplastica con utilizzo di mesh)
Quando è di dimensioni maggiori alloplastica laparoscopica (in questo caso la diastasi si riduce o scompare se di piccole dimensioni) ma il risultato dipende molto dal trofismo dei tessuti e soprattutto dal peso corporeo.
- Credo di essere stato esaustivo

un consiglio mail non sostituisce mai una visita e soprattutto quando una persona deve sottoporsi a qualsiasi tipo di terapia deve chiedere, al professionista a cui si è rivolto, delucidazioni in merito e queste le sono dovute
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Utente 401XXX

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Grazie della risposta entile dott.Corbucci.
L'ecografia dice: " diastasi dei muscoli retti addominali sovrambelicale di 2.4 mm in sede più craniale sino a circa 33 mm in sede più caudale; assenza del tratto sottombelicale.
ernia ombelicale di24 x 26 mm con porta craniale di 9 mm. Durante la manovra di varsalva si apprezza solo una minima escursione omentale all'interno del sacco erniario mentre le dimensioni della protusione erniaria rimane invariata, verosibilmente per prevalente componente adiposa. Non vi è segno di sofferenza delle strutture segnate nè vi sono raccolte fluide.


La visita in ospedale successiva dice : si consiglia intervento di ernioplastica ombelicale .
Su mia domanda si è precisato che è in anestesia generale , quindi presumo non sia in laparoscopia ; però non si fa cenno all'intervento sulla diastasi. Veniva consigliata una pancera che infatti indosso.Non si è fatto cenno al calo ponderale.


Quindi mi chiedevo se era scontato che si facesse l'intervento sulla diastasi.
inoltre michiedo se il calo ponderale è consigliato oppure una modificazione dell'addome può comportare rischi di strozzamento ( pratico atletica quindi è abbastanza agevol dimagrire

p.s. sulla possibilità di fare queste domande al medico che opererà : è impossibile perchè mi è stato risposto che non si sa chi opererà , si va in ospedale su chiamata si fanno tutte le visite del prericovero, poi se si cambia idea si pagano tutti gli esami.
Grazie per l'attenzione.
[#4] dopo  
Dr. Giuseppe Corbucci Vitolo
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Buongiorno,
l'ecografia che ha eseguito descrive un difetto della parete addominale di piccola entità, non complicato (solo con la manovra di Valsalva viene impegnata da grasso omentale) ed inoltre la diastasi dei muscoli retti è veremente esigua (anche se percettivamente può fare apparire l'ernia ombelicale di maggiori dimensioni).
Tutte le tecniche si effettuano in anestesia generale, quella laparoscopica esclusivamente in generale, mentre quelle open è possibile effettuarle anche in anestesia loco-regionale o spinale.
Detto questo, indipendentemente da chi la opera, chi l'ha visitata dovrebbe, di norma, dare indicazioni sulla metodica che ritiene più opportuna [in ogni equipe si lavora in regime collaborativo ed il modo di agire è univoco].
Dove lavoro io, una persona che sia stata sottoposta ad un iter prechirurgico, se poi decide di recarsi altrove, non ho mai saputo che debba pagare gli accertamenti effettuati [forse in Lombardia è differente].
Le verrà sicuramente effettuata una ernioplastica ombelicale [sicuramente ernioalloplastica= con utilizzo di mesh protesico] e indipendentemente dalla tecnica le consiglio di non aumentare di peso dopo l'intervento.
Saluti ed auguri
[#5] dopo  
Utente 401XXX

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Grazie per la risposta. Il vostro servizio è utile per chiarire perché la burocrazia degli ospedali comporta che rimane qualche dubbio nei mesi che precedono l'operazione. Infatti l'elemento fondamentale dell'intervento ossia l'rinoplastica mi era chiaro mentre il dubbio era sulla diastasi ma lei lo ha chiarito. Poi in Lombardia se all'esame non segue l'operazione si paga tutto