Utente 405XXX
Ho 18 anni e da 4 mesi sto soffrendo di ansia e attacchi di panico con sintomi fisici: dolore al petto, dolore diffuso in tutte le parti del corpo, vertigini, sensazione di soffocamento, tachicardia, mal di testa, stanchezza perenne. Inizialmente ho associato i sintomi fisici a cause organiche, perciò ho fatto vari accertamenti tra o quali: analisi del sangue ( emocromo, tiroide, VES, TAS) perfetti, visita cardiologica in cui il medico mi ha detto che il mio cuore sta bene (57 bpm a riposo e pressione un po' bassa , ma l'ho sempre avuta) , visita alla tiroide in quanto ho i valori un po alti, ma non ho nulla, visita psichiatrica, in cui mi è stato detto di soffrire di disturbi di ansia e mi è stato dato Xanax che non ho mai preso, visita da un medico internista che mi ha detto di essere sana e di soffrire di depressione, dandomi zoloft che ancora non ho cominciato a prendere. stasera mentre ero seduta sul mio letto mi è capitata una cosa strana: ho avuto un black out momentaneo, in cui non ho capito più niente e mi si è annebbiata la vista. Non ricordo più nulla di quel momento. Ovviamente dopo ho cominciato ad avere ansia e attacchi di panico e a pensare di avere tumori o malattie neurologiche gravi... in quanto soffro anche di scatti improvvisi, mal di testa frequenti , vertigini, affaticamento e in più ho notato che mi sono spuntati molti nei dietro la schiena e sul collo.. Non so se possa entrarci qualcosa anche il fatto che faccio tante cose durante la giornata e mangio poco... Non so più cosa pensare! Aiutatemi vi prego, i miei genitori danno sempre la colpa all'ansia e si rifiutano di farmi fare ulteriori accertamenti.
[#1] dopo  
Prof. Mauro Granata
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Se ho contato correttamente, ben tre medici e di diverse specializzazioni, cardiologo, psichiatra ed internista (senza contare il collega di medicina generale che avrai sicuramente contattato) si sono orientati verso una origine funzionale, cioè non organica, dei tuoi disturbi. Capisco quindi il rifiuto dei tuoi genitori a procedere con ulteriori consulti. Il consiglio che da questa pagina ti posso dare è quello di affidarti ad uno specialista in grado di gestire la tua sintomatologia e pian piano venirne fuori. Da questo punto di vista penso che l'internista e/o lo psichiatra potrebbero fare al tuo caso. Saluti cordiali.
[#2] dopo  
Utente 405XXX

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Grazie per la risposta tempestiva! Volevo sapere a cosa possa essere dovuto il "black out", se così posso definirlo... E se lei mi consiglia o meno zoloft per la mia condizione. La ringrazio in anticipo.
[#3] dopo  
Prof. Mauro Granata
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Difficile fare ipotesi in questo contesto virtuale come anche consigliare terapie specifiche. In caso di ricorrenza di questi episodi sarà il caso di risentire il parere del neuropsichiatra per un eventuale elettroencefalogramma. Saluti cari.