Utente 405XXX
Salve, da diversi anni soffro di una forte tachicardia che viene mentre gioco a calcio. Arriva improvvisamente, dura qualche minuto e poi posso riprendere a giocare. Negli anni ho fatto controlli da cui non è emerso nulla dato che non è mai stata registrata.


Da qualche tempo però noto che questa tachicardia molto forte viene anche quando esco di casa. Sento prima una forte scarica di adrenalina, ansia e poi, dopo un respiro profondo che mi fa scrocchiate le coste a livello della colonna vertebrale, il cuore parte all'impazzata. Ho misurato oltre 180 battiti e a livello carotideo ho notato che il battito è irregolare. Ho preso la macchinetta della pressione che mi ha misurato un battito irregolare (84 battiti al minuto) e una pressione di 140/90.
Nello scorso anno ho fatto Ecg, holter, esame della tiroide e sono finito una volta al pronto soccorso per questo problema. Il fatto è che dura talmente poco(arriva ad un massimo di mezz'ora) che non si fa in tempo a registrarlo. Ho notato poi che distendendomi, il battito diventa più debole e si rallenta quasi di colpo.
Il mio medico di base ha detto che sono attacchi di panico e sto prendendo betabloccanti, ansiolitici e antidepressivi. Il problema è che non noto alcun effetto positivo e la paura di avere un infarto è sempre più grande dato che non sono più padrone del mio corpo.

Ci sono altri esami da fare o diagnosi che potete fare? ovviamente ne discuterò con il mio medico di base che non sa che pesci prendere.

Cordialmente.

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Dr. Maurizio Cecchini
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La cosa piu' intelligente da fare, anche se concordo con il suo medico per gli attacchi di panico, e' programmare un holter delle 24 ore, in modo da verificare il suo ritmo durante i disturbi.

Arrivederci

cecchini