Utente 367XXX
Buongiorno,
Venerdì scorso a seguito di diagnosi di leggera tendinite alla zampa d'oca , per andare a lavoro ho indossato una ginocchiera elastica , durante il tragitto , a causa del traffico sono stata a lungo in macchina e dopo mezz'ora sentivo la ginocchiera comprimermi troppo , appena ho potuto l'ho levata. L'ho portata ancora una sola ora e poi l'ho tolta definitivamente , da quel giorno pero ho iniziato ad accusare un dolorino nel cavo popliteo lateralmente, come se continuasse a comprimere , e ho una strana sensazione di intorpidimento leggero che arriva fino al malleolo esterno , a tratti si irradia anche alla coscia , e al tallone e ogni tanto quasi mi pare mi formicolino le dita , ma non è proprio marcato come quando si addormenta un arto e si sentono come spilli . la sensibilità è conservata sia tattile che dolorifica , il polso tibiale c'è , la gamba non è ne gonfia ne calda, non ho difficoltà a muoverla. La sensazione di intorpidimento è accentuata da seduta , e con la gamba estesa sia in piedi che sdraiata. La forza è conservata e al tatto non ho dolore. Nel pomeriggio di venerdì essendo rimasta di nuovo imbottigliata nel traffico ( senza ginocchiera) dopo un po' che usavo la frizione il dolore in cavo popliteo era pungente , ma passato quel momento non è più stato cosi, rimane solo come dolore da compressione . Sono passati quattro giorni e ho ancora questa sensazione immutata , mi chiedevo se fosse il caso di fare qualcosa o se possa ancora essere dovuto alla semplice eccessiva compressione e che sia una cosa che debba risolversi da sola. Aggiungo che non ho mai avuto problemi di tipo vascolare e che non ho patologie croniche di nessun genere in atto, sono in cura da 15 giorni con capillarema per una live fragilità dei capillari delle corde vocali dovuta a sforzo nel parlare.
Grazie mille

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
52% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2000
Prenota una visita specialistica
CON I LIMITI DI UNA VALUTAZIONE A DISTANZA

Gentile Utente,
i sintomi lamentati non sembrerebbero riferibili a una affezione vascolare.
Disturbi a carico delle strutture nervose periferiche (n. sciaticopopliteo esterno) potrebbero essere presi in considerazione.