Utente 226XXX
Buongiorno, non so se il problema sia effettivamente quello in oggetto, duo o tre anni fa comunque ho contratto una infezione che ha provocato un forte prurito con conseguenti microlesioni al glande. Nell'arco di qualche settimana il problema si è risolto senza alcuna terapia (ho usato di mia iniziativa semplicemente acqua ossigenata e sapone germicida), ma una buona parte della pelle che ricopre il glande si è poi solidamente attaccata ad esso, rivestendolo quasi completamente a livello della parte superiore della corona (spero sia il termine corretto). Riesco ancora a scoprire il glande, ma non proprio del tutto come in passato e ho anche una ipersensibilità localizzata che, oltre a darmi fastidio durante i normali rapporti con mia moglie, rende difficoltosa l'igiene quotidiana. Vorrei quindi sapere: si tratta di fibrosi del pene? Dovrei farmi vedere da un andrologo? C'è la possibilità che debba effettuare un intervento chirurgico? Se si, quale e cosa comporta? (Molte grazie della vostra disponibilità)

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Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

la sua sembra una situazione anatomica periferica, complicata da una terapia inadeguata che ha, molto probabilmente, creato delle aderenze tra glande e prepuzio, cioè la pelle che ricopre appunto il glande, cioè la punta del pene.

Se vi è una fimosi questo, con certezza, solo il suo urologo o andrologo di fiducia glielo può dire, dopo attenta valutazione clinica diretta; come pure se è necessaria per lei una strategia chirurgica, indicazione molto probabile.

Un cordiale saluto.