Utente 405XXX
Buongiorno, mi sono iscritto per chiedere un vostro parere riguardo a quello che mi sta succedendo prima di rivolgermi ad uno specialista della mia zona.

Qualche tempo fa, dopo essermi accorto assieme alla mia compagna di avere dei problemi erettivi, mi rivolsi ad un andrologo/urologo molto bravo. Gli raccontai che non sentivo nessun dolore, il problema era l'erezione, sia tramite masturbazione sia con la mia compagna. La mia erezione era scarsa, non duratura, altalenante e a volte proprio assente. Mi fece fare, dopo palpazione di prostata e scroto, spermiogramma e spermiocultura che abbinati ad un ecocolordoppler mostrarono un varicocele di II°.

Circa 1 mese e mezzo fa sono stato operato per scleroembolizzazione di varicocele sinistro. Mi misero alcune spirali metalliche e del liquido sclerosante leggermente più in alto delle spirali dopo avermi legato lo scroto.

Trascorso 1 mese dopo l'operazione quei piccoli fastidi addominali sparirono e anche il pene tornò in posizione centrale (prima, passatemi il termine, pendeva verso destra a causa del gonfiore). Ho trascorso circa una settimana di erezioni mattutine prolungate, una durezza del pene che ormai non ricordavo da tempo, insomma mi sembrava di essere tornato un 17enne. Ho avuto erezioni anche solo pensando alla ma compagna o vedendola nuda senza contatto fisico. Sia io che lei siamo rimasti stupefatti, sembrava passato tutto. Il pene si comportava bene sia nella mastuirbazione, sia nei rapporti sessuali.

Tirato un respiro di sollievo decisi di ricominciare anche l'attività sportiva. Sono un ragazzo fisicamente prestante, mi sono bastati 3 gg consecutivi di attività fisica per vedere dei miglioramenti fisici (40 min di bicicletta stando attento alla posizione del sellino e circa 20 min di palestra). Sono molto vascolare, mi si vedono vene sia nelle braccia che nelle spalle che nella ziona del bacino.

Purtroppo dopo questa ripresa sportiva mi sembra di essere tornato nella fase preoperatoria: ho ri-riscontrato difficoltà erettive, perdita di erezione, difficoltà a mantenere l'erezione, il pene eretto non ha la durezza che ho riscontrato una settimana fa, per non parlare delle erezioni spontanee che si sono volatilizzate nel nulla, si quelle mattutine, sia quelle nel guardare la mia compagna.

Nel frattempo ho accantonato l'attività fisica sia per questo motivo, sia per la ricomparsa di un fastidio addominale nella zona a sinistra del basso ventre.

Vorrei un vostro parere.

Grazie e a presto.

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[#1] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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PIACENZA (PC)
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Gent.mo utente

Non esiste una correlazione tra il varicocele e l'erezione, gli esami richiesti e l'intervento non servivono per fare diagnosi di DE ma piuttosto per problematiche riproduttive. Dovrebbe confrontarsi con lo specialista per valutare se esistono problemi organici alla base del suo problema erettivo e quindi impostare la terapia.

Un cordiale saluto
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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ROMA (RM)
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Caro lettore,

l'intervento per varicocele non può avere ripercussioni fisiche sui meccanismi erettili.
La attività sportiva fa bene al sistema circolatorio e , di consenguenza, alla funzione erettile
I fneomeni da lei lamnetati potrebberoi avere cause amozionali (?) o vascolari
si affidi ad uno specialista che con le opportune indagini possa chiarire il fenomeno
cari saluti