Utente 235XXX
Ho 46 anni, Nel 2002 ho avuto un episodio di fibrillazione attuale par. rientrata da sola, da Allora convivo con extrasistole, e comportamenti strani del cuore, tipo sfarfallio battiti veloci, ho effettuato numerosi consulti da diversi cardiologi è tutti mi hanno detto che il cuore e sano e normale se si eccettuala un piccolo dilatamento ventricolo sinistro (mi pare 2,1 mm). Prendo da molti anni il betabloccante 1,25 congescor (ormai mi sembra sia diventato una droga). Allora a febbraio ho deciso di spostarmi e richiedere un consulto su Milano, perché il mio intento era risolvere il problema con una ablazione eliminando questa compressa. Ho fatto la visita facendogli vedere un holter del 2014 dove c'erano 400 extra, e il dottore mi ha detto che per questi numeri non convivente intervenire. Ha rilevato anche lui questa piccola dilatazione, stesso valore, però, mi ha cambiato la compressa dandomi il sotalolo 80 mg 1/4 ugni otto ore. Ora premetto che ritengo un errore essermi rivolto ad uno specialista lontano, in quanto secondo me il medico deve essere vicino e consultabile, ma avverto continui giramenti di testa e debolezza, con battiti a 50. Premetto che il dottore mi ha detto di prendere la compressa e dopo 30 giorni ripetere Lholter. È corretto oppure devo fare altro. Grazie.

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Dr. Maurizio Cecchini
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Sarebbe opportuno in effetti che lei eseguisse un holter per vrificare tipo e quantita' di aritmie,sotto trattamento.
Concordo inoltre che le poche extra evidenziate col primo holter non meritino alvun tipo di trattamento ablativo
arrivederci
cecchini