Utente 299XXX
Buonasera,
Vi descrivo brevemente la mia storia clinica.
Sono un ragazzo di 25 anni e ho sempre giocato a calcio senza mai riportare fino ad oggi infortuni molto gravi.
Quando ero abbastanza piccolo ho subito una distorsione alla caviglia. La stessa cosa mi è successa lo scorso inizio di luglio. Dopo essere andato in ospedale per le lastre i dottori mi hanno detto che sarebbero bastati un paio di giorni di stampelle, invece sono stato senza camminare per quasi un mese.
Dopo essere guarito a settembre ho ripreso a giocare a calcio senza avere alcun dolore o fastidio alla caviglia.
Circa una settimana fa (senza aver giocato a calcio per una settimana) ho notato che l'anca, quando faccio un movimento di rotazione ad aprire della gamba, scricchiola e stessa cosa il ginocchio quando stendo la gamba.
Qualche giorno fa sono stato dal massaggiatore della mia squadra, nel quale purtroppo non nutro molta fiducia, visto che ho iniziato a sentire male all'interno coscia, al ginocchio interno e al polpaccio. Dopo avermi massaggiato il lombare e "schioccato" la caviglia e un "nervo o tendine" dietro il ginocchio, il ginocchio non scricchiolava più al movimento e a detta sua avevo subito un piccolo strappo (non ho capito bene a cosa) e dovevo stare fermo solo quel giorno, mentre già dal giorno dopo avrei potuto riprendere addirittura con una partita.
Il punto è che a me da quella seduta il dolore pare aumentato e gli scricchiolii sono tornati. Mi recherò dal dottore che sicuramente mi chiederà di andare a fare le lastre, ma tramite la mutua i tempi di attesa sono infiniti e volevo sapere secondo voi cosa potrebbe essere e se giocando a calcio rischio qualcosa.
Ringrazio tutti in anticipo!
[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Purtroppo Lei ha bisogno di sapere "cosa è" è non "cosa potrebbe essere". Il parere del massaggiatore non è di nessun rilievo se al di fuori delle sue competenze, indipendentemente dal fatto che lei abbia in lui fiducia o meno, e in questo caso i Suoi disturbi richiedono la visita di un medico. Sinceramente non ho elementi per prevedere che siano necessarie "le lastre", ma indipendentemente da ciò, Le suggerisco di sospendere qualsiasi attività fisica fino a che non è stata chiarita la natura dei Suoi disturbi. Il dolore è un campanello d'allarme che ovviamente deve essere ascoltato: sarà lo specialista che La avrà visitata a dire di cosa si tratta, qual è il trattamento appropriato e, successivamente, quando (e come!) riprendere l'attività fisica. Un atteggiamento superficiale che Le facesse sottovalutare adesso il problema potrebbe far peggiorare la situazione.
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD