Utente 949XXX
Buongiorno, sono una donna di 40 anni, due anni fa ho avuto un bimbo, parto naturale. Tre mesi dopo ho fatto delle analisi del sangue generiche per controllo e ho riscontrato i valori di Transaminasi GPT/ALT a 55 (limiti inf a 34) e GGT a 46 (limiti inf a 32), tutto il resto compreso GOT/AST nella norma.
Il mio medico mi ha detto che non hanno molto senso così vicini al parto, i valori potevano essere alterati per lo stress corporeo del parto.Mi ha consigliato di ripetere gli esami dopo 2 mesi.
Successivi esami dopo 2 mesi riportano tutto nella norma con anche GPT/ALT sceso a 31, GGT a 39 (quindi sceso ma ancora un pò sopra il limite).
Ho ripetuto gli esami completi lo scorso agosto e l'unico valore sopra i limiti rimane GGT a 36
La scorsa settimana a distanza quindi di 2 anni e 2 mesi dal parto, ecco gli esami:
Globuli Rossi 4.43 4.00-5.20
Emoglobina 11.9 12-16
Emoglobina 74% 75-100
Valore globulare 0.84 0.85-1.05
Ematocrito 38 37-47
MCV 85 82-92
MCH 27 27-31
MCHC 32 32-36
Piastrine 282.000 130.000-450.000
Formula leucocitaria
Leucociti 6400 4000-10000
Granulociti neut 4600 2000-6900
Valore % 72 40-75
Linfociti 1300 600-3400
Valore % 19.8 20-45
Monociti 300 0-900
Valore % 5.4 4-8
Granulociti Eosinofili 100 0-700
Valore % 2 1-6
Granulociti Basofili 100 0-200
Valore % 0.8 0-2

Sideremia 64 37-145
Ferritina 15.2 6-81
Transaminasi GOT/AST 13 Inferiore a 31
Transaminasi GPT/ALT 11 Inferiore a 34
GGT 37 Inferiore a 32

Io prima del parto non ho mai avuto questo valore fuori norma, gli unici valori che controllo spesso sono emoglobina ferritina e sideremia perché ho mestruazioni abbondanti e quindi tendo ad avere valori bassi.
Da cosa può dipendere questo valore di GGT rimasto un pò alto?
Grazie



[#1] dopo  
Dr. Alessandro Scuotto
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Gentile signora,
l'incremento minimo e isolato (cioè in assenza di altre alterazioni biochimiche concomitanti) della gammaGT nei valori esposti non ha rilievo patologico; questo tipo di analisi può risultare leggermente fuori norma in relazione anche a modeste assunzioni di bevande alcoliche (nell'ambito della norma alimentare) e, soprattutto, a seguito dell'assunzione di farmaci (anche gli antinfiammatori più comuni).
E' utile completare il quadro delle analisi con la determinazione del quadro proteico elettroforetico.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 949XXX

Iscritto dal 2008
Grazie dottore della risposta,
io ho fatto gli esami il giovedì mattina e ho bevuto un bicchiere di vino a pranzo la domenica precedente. Non ho l'abitudine di bere alcolici. Mentre la settimana precedente avevo avuto mal di gola e ho preso delle aspirina, l'ultima lunedì sera ( esami giovedì mattina). Non so se con queste distanze di giorni possono aver influito.
Ma certamente gli esami nei mesi successivi al parto, i primi nei quali il valore gamma gt era alterato, non potevano avere "interferenze né di alcol né di antinfiammatori, in quanto alattavo.
In che cosa consiste il quadro proteico elettroforetico?
Grazie
[#3] dopo  
Utente 949XXX

Iscritto dal 2008
Grazie dottore della risposta.
Io ho fatto gli esami il giovedì mattina e ho bevuto un bicchiere di vino a pranzo la domenica precedente. Non ho l'abitudine di bere alcolici. Mentre la settimana precedente avevo avuto mal di gola e ho preso delle aspirine, l'ultima lunedì sera ( esami giovedì mattina). Non so se i risultati possono essere stati influenzati da questi due eventi con le sopracitate distanze di giorni.
Ma certamente gli esami nei mesi successivi al parto, i primi nei quali il valore gamma gt era alterato, non potevano avere "interferenze né di alcol né di antinfiammatori, in quanto alattavo.
In che cosa consiste il quadro proteico elettroforetico?
Grazie
[#4] dopo  
Dr. Alessandro Scuotto
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Sono d'accordo sul fatto che un po' di vino o un'aspirina a distanza di diversi giorni dal prelievo abbiano scarsa influenza sul risultato; con l'allattamento alcune interferenze ormonali potrebbero essere in relazione con una blanda sollecitazione del fegato, ma ormai ciò fa parte del passato.
Il quadro proteico elettroforetico è un'analisi di laboratorio di promo livello che richiede, come per quelle che ha già praticato, semplicemente un prelievo di sangue: esplora la concentrazione delle diverse proteine presenti nel siero che hanno diverso significato. Nel suo caso la normalità delle gammaglobuline potrebbe essere di ulteriore conforto ad eliminare qualsiasi preoccupazione.
Cordiali saluti.
[#5] dopo  
Utente 949XXX

Iscritto dal 2008
Buongiorno, secondo lei il quadro proteico elettrofortico, é un esame che posso aggiungere al prossimo controllo generale con esame del sangue, quindi fra circa 6 mesi, o é meglio valutarlo prima?
Grazie
[#6] dopo  
Dr. Alessandro Scuotto
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Non vi sono caratteri di urgenza: può includerlo - d'accordo con il suo medico curante - nel prossimo controllo previsto.
[#7] dopo  
Utente 949XXX

Iscritto dal 2008
Mi scusi dottore, ma in sostanza, la Gamma GT leggermente sopra il livello considerato normale, stabilita la non influenza di alcolici e antinfiammatori, cosa può indicare?
Grazie
[#8] dopo  
Dr. Alessandro Scuotto
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Gentile signora,
ribadendo quanto espresso nella prima risposta "l'incremento minimo e isolato (cioè in assenza di altre alterazioni biochimiche concomitanti) della gammaGT nei valori esposti non ha rilievo patologico"; il motivo di tale modificazione può avere diverse ipotesi di spiegazione, alcune delle quali già discusse, tra le altre una maggiore permeabilità della membrana cellulare degli epatociti o, semplicemente la possibilità che questo valore sia normale per la fisiologia individuale, ma si collochi al di fuori del range statistico della popolazione normale per le analisi di laboratorio.
In conclusione, se la GGT risulta stabile nel tempo a valori soglia bassi (o ritorna nella norma) non è da considerare espressione di malattia; le analisi supplementari ricordate (elettroforesi proteine) ed eventualmente una ecografia epatica sono il massimo livello diagnostico al quale spingerei l'osservazione per completezza (forse eccessiva), ma senza caratteri di urgenza.
Cordiali saluti.