Utente 634XXX
Mio padre, oggi 79 anni, è affetto da Fibrillazione Atriale Permanente dal 2004. Portatore di PM. Insufficienza respirazione restrittiva..
Circa un mese e mezzo fa è stato ricoverato in ospedale ed ha effettuato tutti i controlli clinici inerenti alla sua patologia, con tac addominale (con e senza liquido di contrasto), compreso marcher tumorali,con il seguente referto finale: modesta presenza di ascite addominale.
Fatto sta che mio padre, uscito dall'Ospedale, ha subito presentato gonfiore con forti arrossamenti a chiazze agli arti inferiori con la presenza di varie piaghe che non accennano a diminuire se non in minima parte.
Ma la cosa che più mi rattrista è il fatto che da circa un mese lamenta un forte e crescente gonfiore addominale con aumento del volume dell'addome stesso (ci è stato detto che trattasi appunto di una modesta ascite e che ciò è dovuto allo scompenso cardiaco in atto) .
Inoltre mio padre non riesce più da circa 15 giorni a salire le scale di casa, non riesce più a respirare normalmente (in quanto si sente comprimere l'addome verso l'alto e verso l'esterno), per respirare un tantino meglio, è quasi sempre a letto in quanto, stando in posizione allungata si alevia un po' il gonfiore e gli arriva più ossigeno (fatto anche il controllo dell'ossigeno, risultato Ok).
In Ospedale ci hanno detto di avergli fatto tutti gli esami possibili ed immaginabili, escludendo qualsiasi altra complicanza se non appunto, quella dello scompenso cardiaco, causa, a loro dire, sia del gonfiore delle gambe ed anche del gonfiore addominale. Attualmente viene trattato con i seguenti farmaci: Cumadin, Lasix, Lasitone
Qualche medico ci aveva anche prospettato la possibilità che si possa trattare verosimilmente della Sindrome di Roemheld però non abbiamo indagato più di tanto non essendo a conoscenza di centri che trattano tale sintomatologia .
In buona sostanza, visto che in passato ci avete dato buoni consigli . chiediamo se possibile sapere quanto segue:
-se ci sono centri in Italia, specializzati nel trattamento specifico della Fibrillazione Atriale ed anche per il trattamento del suddetto gonfiore addominale che aumenta sempre di più;
-se ci sono dei farmaci oltre a quelli già menzionati che possano facilitare lo sgonfiamento dell'addome che al momento è la problematica che più ci preoccupa e rende l'esistenza di mio padre sempre più affaticata e praticamente invivibile.
In attesa

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Gentile utente, sarebbe estremamente importante conoscere la funzione ventriocolare sinistra di suo padre, dal momento che questa e' fondamentale per darle dei consigli.
Ed anche sarebbe importante sapere il dosaggio sia del Lasix che del LAsitone.
Cosi' come importante sapere alcuni esami del sangue circa la funzione renale (creatininemia , azotemia o urea) e se possibile una ammoniemia.
E' importante tuttavia, come regola fondamentale che il paziente mangi senza sale e che beva abbondantemente

Arrivederci

cecchini
[#2] dopo  
Utente 634XXX

Iscritto dal 2008
Grazie per la sua cortese e tempestiva risposta.
Le comunico i seguenti dati rilevabili dall' ECG effettuato alla fine di gennaio 2016:
- Ventricolo sinistro di normali dimensioni, lieve ipertrofia concentrica, ipocinesia diffusa, stima FE= 45%. Dilatazione biatrale (AS C-C-67 mm; ADX C-C0 62 mm).
-Terapia. Lasix 25 1 cp ore 8-12-16; Lasitone ore 20; Lanoxin 0.125 1 cp ore 8;
Per gli altri dati richiesti e riferiti agli esami del sangue circa la funzione renale (creatininemia , azotemia o urea) e ammoniemia, sarà mia cura comunicarglieli non appena mio padre sarà in grado di poterli effettuare.
Giusto per dare un dato in più le comunico che , abbiamo raccolto le urine (visto che da un po di giorni mio padre urinava sempre meno) dalle ore 19,00 di ieri sera alle ore 17,30 di oggi ed è risultata una quantità pari a lt 1,750.
Grazie ancora per la disponibilità.
saluti

Giuseppe
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Come sospettavo il dosaggio di furosemide e' molto elevato (circa 100 mg).
La funzioe di pompa non e' drammatica.
Se il paziente non beve ovviamente non potra' urinare.
E' difficile esserle di aiuto non solo pe rla lontanaza, ma per una serie di fenom,eni fisioopatologici che andrebbero spiegati.
Di fatto una terapia diuretica intensa con LAsix e "povera" di spironolattone (solo quel poco contenuto nel Lasitone) provoca spesso innalzamenti della ammoniemia, iponatremi, oipopotassemia e spesso insufficienza renale prerenale.
MA ovviamente sara' importante avere l'esito dei suddetti esami.
Arrivederci

cecchini