Utente 156XXX
Salve,sono un ragazzo di 25 anni.
negli ultimi due anni a causa di problemi familiari, sentimentali, di salute e di stress dovuto alla situazione universitaria ho radicalmente cambiato in peggio il mio "stile di vita".
Ho smesso completamente di far sport (che praticavo a livello agonistico).
Sono diventato un forte fumatore, almeno 20 sigarette die.
A causa di un intolleranza al lattosio diagnosticatami, ho anche alcuni problemi nella gestione della dieta quotidiana.
Premesso ciò vado a descrivi il problema avuto nella giornata di pasquetta di Ieri.
Negli ultimi giorni ho dormito poco e male. Ieri ho partecipato ad una festa tra amici nel quale:
ho bevuto vino e fumato un pò di marijuana (poca) cosa che mi capita di fare saltuariamente, cercando sempre di limitarmi, in quanto provo scarso interesse nella cosa.
Nel corso della giornata, ho fumato parecchio circa 40 sigarette.
Purtroppo ho fatto anche uso di cocaina, cosa che faccio anche più saltuariamente (capita solo nelle grandi festività poche all'anno). Ho assunto circa 0.5 grammi di cocaina.
Quindi, ho bevuto, fumato sigarette e assunto cocaina ad intervalli regolari nell'arco di tempo dalle 13:00 alle 2:00 di notte. Ho bevuto anche molta acqua per cercare alleviare la disidratazione ed urinavo molto.
Alle 2:00 presentavo sintomi quali: vampate di calore (completamente rosso in viso)
verso le 3:45 mi sono avviato verso casa, continuavo a sentire caldo ero rosso e cercavo di controllare la respirazione affannata, avvertivo dolore al petto.
Arrivato a casa sono stato circa tre ore nel letto in posizione semi seduta (l'unica in cui trovavo i conforto) combattuto tra sintomi quali:
- Forte calore, sudorazione.
- Formicolio degli arti, in particolare gambe (che tendevano ad "addormentarsi" e braccio sinistro per il quale provavo formicolio, dolore nella parte interna ed era completamente rosso a differenza dell'altro).
- Respirazione difficile (inspiravo, trattnevo il respiro ed espiravo molto lentamente e di non addormentarmi per paura), penso che sarei riuscito a parlare con difficoltà.
- Bruciore/dolore alla parte sinistra del petto (altezza polmoni)
- Sensazione/paura/paranoia di morire e di svenimento.
- tachicardia fortissima, che aumentava ad intervalli "ingestibili" fino a darmi la sensazione che il cuore mi stesse esplodendo da un momento all'altro.
- Un pò anche per il freddo, piccoli spasmi delle articolazioni inferiori.
- strana sensazione di strappi/dolori nella zona centro/sinistra del petto e in un occasione anche una "scarica" forte a livello celebrale.
Poi mi sono addormentato cercando di far finta di niente. Oggi al risvegli sento solo un lieve bruciore nella parte sinistra del petto (quasi alla spalla).
Ripeto questo periodo sono molto ansioso di mio, ma volevo sapere se i sintomi descritti possono rappresentare una situazione "limite", se possono essere anche frutto di ansia o se potrei aver subito effettivamente danni che meriterebbero una visita di controllo.
Saluti

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Beh ringrazi il cielo (o il fato) se e' sempre vivo.
Non penso che lei abbia avuto alcun danno.
Danno che sicuramente avverra' sulle sue cellule cerebrali , cardiache ed epatiche se continuera' a comportarsi in questo modo.
Tenga inoltre che chi le fornisce tali droghe e' punito con l'arresto dalla Legge del nostro stato.

Arrivederci

cecchini
[#2] dopo  
Utente 156XXX

Iscritto dal 2010
Gentile dott. Cecchini,

La ringrazio per la rassicurazione, ho misurato la pressione quest'oggi e i valori erano nella norma, forse leggermente bassi, mentre il battito era tra valori compresi tra gli 80 e i 92 bpm.
A breve dovrò effettuare una visita medica con esame sotto sforzo, quindi spero che confermi l'assenza di eventuali problemi, sopratutti legati al fumo.

Ci tengo solo ad aggiungere che a 25 anni penso si sia abbastanza consapevoli (o almeno nel mio caso) dei rischi legali e medici legati all'assunzione di stupefacenti o "droghe legali", ma non sempre nella vita si fanno scelte "giuste" o di "buon senso" e a volte dipende anche da fattori che non sono per forza la ricerca dello "sballo".
Se fosse facile, avrei smesso oggi stesso anche solo di fumare, cosa che stò provando a fare da un pò di mesi.
Per il resto sono uno studente di ingegneria e spero di preservare più neuroni possibili, almeno prima del consegnuimento del pezzo di carta.
La ringrazio per la disponibilità.

Cordiali Saluti

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Dipende solo da lei.
Se continua con queste abitudini di vita il suo "pezzo di carta" (cole lo definisce lei) le servira' per poco tempo.
Se lei e' consapevole dei rischi di queste sostanze non si lamenti degli effetti collaterali.
Arrivederci

cecchini