Utente 290XXX
Gentilissimi Dottori,

come riportato nei miei recenti consulti sono in cerca di una gravidanza da 9 mesi.
Nell'ultima visita con il mio ginecologo, appurato per la seconda volta che ovulavo tramite riscontro ecografico, ma considerata la scarsa presenza di muco, ciclo molto breve (22-23 gg), segni di iperandrogenismo e sovrappeso, mi è stato comunque prescritto INOFERT PLUS una bustina al giorno per migliorare la qualità ovocitaria pur in assenza di PCOS.
A mio marito con referto di astenozoospermia (anche se numero e morfologia sono al limite) è stato prescritto PROFERT.
Ho completato il primo mese di INOFERT PLUS e, per la prima volta da quando monitoro l'ovulazione tramite stick Clearblue a doppio indicatore, in questo ciclo riscontro la "faccina lampeggiante" (che rileva l'innalzamento dell'estrogeno) dal 9° al 15° PM, ma ad oggi non ha ancora rilevato alcun picco di LH, che in genere rilevo intorno all'8°/9° PM. Ho notato muco attorno al 9°/10° PM e poi nulla.. nessun dolore ovarico che di solito accompagna l'ovulazione.
Ho il terrore che l'integratore abbia rovinato l'unica certezza che avevamo, ovvero che ovulavo perfettamente e la cosa mi getta nel completo sconforto e in uno stato di agitazione.
Ha senso che continui questo mese con gli stick? Ho speranza che l'integratore stia spostando in avanti l'ovulazione ma che arrivi nei prossimi giorni?
Da quello che ho letto in genere l'insoitolo accorcia i cicli molto lunghi di di soffre di PCOS favorendo l'ovulazione.

Ho sempre avuto valori di prolattina alterati ma non di molto (30/35), possibili che la Melatonina influisca negativamente innalzandola (ho letto pareri opposti in merito)? Consigliate l'interruzione dell'integratore o di passare magari a quello senza Melatonina?

Vi ringrazio in anticipo per l'attenzione.
[#1] dopo  
Dr. Lucia Vecoli
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Gent. Sig., una rondine non fa primavera! Un ciclo solo è troppo poco per esprimere un giudizio, nel senso che di solito le terapie come quella che le è stata prescritta vanno provate per qualche mese, dopo di che o sono efficaci, o lasciano la situazione invariata, ma danni sicuramente non ne fanno. Se non dovesse funzionare, ne riparli col ginecologo curante, che passerà a trattamenti più " aggressivi" ( terapia ormonale, inseminazione, fecondazione assistita, ecc. ).
[#2] dopo  
Utente 290XXX

Iscritto dal 2007
Ok mi ha tranquillizzata.. Sarà proprio la primavera che mi ha scombussolata!
Ci siamo dati 3 mesi prima di indagare pervietà tubarica, ripere lo spermiogramma ed eventualmente ricorrere a tecniche di fecondazione.

Incrocio le dita.. Grazie
[#3] dopo  
Utente 290XXX

Iscritto dal 2007
Una delucidazione.. Il fatto che il test rilevi l'estrogeno esclude che il ciclo sia anovulatorio o potrebbe anche esserlo? Se avessi ovulato l'estrogeno può circolare anche il fase luteale?
Vorrei interpretare questo nuovo risultato. Anche oggi faccina lampeggiante...

Grazie
[#4] dopo  
Dr. Lucia Vecoli
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Gent. Sig., il mio consiglio è' semplice: lasci perdere il test! Infatti l' esecuzione di questi test ha, come rovescio della medaglia, un peggioramento dello stato ansioso che traspare chiaramente dalle sue parole e che rappresenta un ostacolo all' ovulazione. Fossi in lei lascerei perdere, secondo me non fa che aggravare la situazione. Si rilassi, faccia una vita sana, adotti una corretta alimentazione, una salutare attività' fisica, troverà più vantaggio che a lambiccarsi il cervello in questo modo. Lo stress, abbinato alla sedentarietà' e al sovrappeso, è' uno dei principali fattori causali dei disturbi del ciclo e dei deficit ocvulatori, perciò' e' fondamentale rompere questo circolo vizioso. Se non ci riesce col solo aiuto del ginecologo si faccia supportare anche da uno psicologo. Sinceri auguri.