Utente 863XXX
Buongiorno, sono un ragazzo di 28 anni. Sono un pò spaventato. A Gennaio mi è stata diagnosticata una orchiepididimite al testicolo sinistro, ed ho seguito tutta la cura antibiotica che mi è stata prescritta. Dopo alcuni giorni, pian piano il dolore è andato sempre scemando, finchè non è rimasto un velo di dolore, una specie di 'ricordino'(se così vogliamo chiamarlo) di questa malattia: quel velo di dolore, leggero ma presente, non è andato ancora via. La domanda è se può capitare come normale e lungo decorso dell'infiammazione; scomparirà o all'opposto potrebbe peggiorare? Scusate per l'intervento. Grazie mille dell'attenzione. Buona giornata a tutti i mideci :)

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,una orchiepididimite,una volta guarita,lascia reliquati cicatriziali a carico dell'unita' didimo-epididimo,responsabili della sintomatologia dolorifica.Inoltre,se la diagnosi e' stata confermata,dai controlli ecografici ed obiettivi,il ridimensionamento volumetrico del testicolo sinistro favorisce la risalita dello stesso nel canale inguinale con possibile microtorsione del funicolo.Non fa nessun accenno a spermiogrammi eseguiti che,a mio avviso,rappresentano l'aspetto da tutelare maggiormente.Ci informi in merito,se ritiene.Cordialita'.
[#2] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Qualche doloretto dopo una epididimite è normale.
Purtroppo non fa accenno a quanto le ha detto lo specialista alla visita di controllo, che ritengo lei debba fare assolutamente. Concordo con il dr. Izzo per uno spermiogramma.
[#3] dopo  
Utente 863XXX

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La ringrazio infinitamente per avermi risposto, anche così prontamente. Provvederò ad andare da un urologo e farmi nuovamente visitare. E' stato molto gentile, ad ogni modo vorrei chiederle se comunque dovrei preoccuparmi e chiedere con estrema celerità lo spermiogramma(se la possibile microtorsione funicolare da lei menzionata insomma potrebbe portare a qualche grave conseguenza non deisderata). Perdoni la domanda ma è solo per raffreddare la paura che da ieri mi angoscia(mi sento profondamente solo in questi casi): la paura di poter avere conseguenze davvero sgradevoli (come perdere il testicolo, la sua possibile torsione, o un ritorno di orchiepididimite). Grazie, con un sorriso grande come il Mondo :)
[#4] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Per quanto riguarda spermiogramma le consiglio di fare questa domanda al collega che la visterà, ma secondo me non c' è urgenza, anzi penso (ma solo penso poicè non conosco le sue condizioni cliniche) che una valutazione seminale vada fatta un paio di mesi dopo la soluzione completa del pèroblema.
Le microtorsioni cui accennava il collega sono completamente reversibili e quindi innocue salvo qualche doleretto ogni tanto.