Utente 122XXX
Buongiorno,
sono un ragazzo di 22 anni. Quando avevo 16 anni, in seguito ad un ascesso coccigeo, mi è stata diagnosticata una cisti sacro coccigea. Dopo il drenaggio avvenuto al pronto soccorso (che dolore!) tramite incisione, qualche mese dopo sono stato operato per l'asportazione della cisti. L'operazione è avvenuta con la tecnica "chiusa" con l'apposizione di punti. Dopo una decina di giorni/due settimane mi sono stati tolti i punti. Tutto è andato bene, se non che, all'inizio di quest'anno, mi sono accorto della presenza di un "foruncolo" in zona sacrale, lì dove ho la cicatrice della vecchia operazione. Ho subito pensato ad una recidiva. Ad ogni modo ho preso dell'augmentin sotto prescrizione medica e l'ascesso si è "riassorbito". Oggi il gonfiore in zona è tornato, ho messo un po' di gentalyn beta. Probabilmente è una recidiva e mi dovrò rioperare. La mia domanda è: dato che sono già stato operato una volta con la tecnica chiusa, una nuova operazione con la tecnica mini invasiva ("israeliana") sarebbe applicabile al mio caso? Oppure la suddetta tecnica non si applica alle recidive? Perchè sinceramente non posso permettermi (causa impegni legati all'università) di essere operato con la tecnica "a cielo aperto" che comporterebbe una lunga degenza. Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Andrea Favara
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Teoricamente si.Le recidive sono comunque possibili con ogni tecnica.Prego.
[#2] dopo  
Utente 122XXX

Iscritto dal 2009
Grazie mille Dr. Favara.