Utente 395XXX
Da inizio anno sto accusando problemi di erezione. In sintesi: 45 anni, magro, non fumatore ma sedentario, reduce da un periodo di circa un anno d’inattività sessuale (causa separazione dalla precedente partner). Ho svolto test per una flogosi prostatica diagnosticata a gennaio, con PSA a 0,75 e valori delle urine normali; l’urologo ha riscontrato la remissione del problema dopo trattamento con antibiotico. Ho in seguito sostenuto i test ormonali, tutti con valori nella norma, per la persistenza del problema di erezione. Urologo ed andrologo sono concordi nel sostenere che, molto probabilmente, il deficit erettivo dovrebbe essere di natura ‘mentale’, salvo riservarsi di rivalutare il problema più avanti, se persisterà.

Da circa un mese assumo il Cialis 5 mg ogni 2/3 giorni, grazie al quale la situazione è migliorata, pur non essendo tornata alla totale normalità. Da allora, ho avuto rapporti con la mia nuova partner quasi tutti i giorni, a volte più di una volta al giorno. In linea di massima, ho spesso accusato una certa difficoltà a raggiungere l’orgasmo, ma ci sono sempre arrivato dopo un po’ di tempo (ho una scarsa sensibilità sia sul glande, sia nella zona del pube).

In questi ultimi giorni, in un paio di occasioni non sono proprio riuscito ad arrivare all’orgasmo – in questi due casi non mi sono ostinato a cercarne il raggiungimento, fermandomi poco dopo che la mia compagna aveva raggiunto il suo – ed in altre due ho eiaculato una quantità molto ridotta di sperma, peraltro con scarsa sensazione di piacere. Vi chiedo se questa situazione possa avere a che fare con l’assunzione del Cialis, se suggerisca una possibile (dico possibile, non certa…) presenza di un problema fisico, se sia fisiologica – leggi: momento di ‘stanchezza’ dopo un periodo di buona attività - o se anche questo ‘contrattempo’ rientri nel quadro di una condizione psicologica non ancora ottimale e, quindi, occorre solo tempo per riguadagnare la condizione ottimale. Grazie a tutti per la risposta.

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Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

il prodotto, da lei indicato, non porta all'assenza dell'orgasmo mentre ‘stanchezza’ e "una condizione psicologica non ancora ottimale" possono giocare un loro ruolo.

Se desidera poi avere più informazioni dettagliate su questo problema, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/urologia/319-prova-piacere-assenza-orgasmo-fare.html

Un cordiale saluto.