Utente 863XXX
buon giorno..è con molta preoccupazione che mi rivolgo a voi...è da dicembre scorso che durante l'affaticamento mi capita di svenire.percepisco subito che sto' per sentirmi male perchè le oracchie si chiudono e gli occhi si oscurano,e da li la necessità di rimettere.rimango stordita per un po'.adesso mi accorgo che le braccia e le gambe dopo un piccolo sforzo sono appesantite e stanche.sono andata da un neurologo e tramite un ecografia al cervello ho scopero di avere l'arteria basilare più ristretta e quindi invece di pompare il 50% di sangue ne pompa il 17%.mi ha prescritto una cura a base di PRISMA,un anticoagulante.ho 23 anni ma sembro di averne 80..non faccio più palestra,massaggi(essendo un estetista),salite rapide...non posso nemmeno bere un po'di alcool.vorrei un vostro parere a riguardo.secondo voi devo continuare questa cura?devo farmi controllare da un'altro specialista?a quali rischi posso andare incontro?devo evitare qualcosa? cordiali saluti,j.

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[#1] dopo  
2114

Cancellato nel 2014
Gentile signorina, forse non ci ha fornito tutti i dati in modo completo.
L'affidabilità dell'eco-color-Doppler transcranico, infatti(immagino sia questo l'esame che ha fatto), nel valutare il calibro di un'arteria intracranica quale la basilare è estremamente bassa e quindi non capisco come possa essere stata fatta questa valutazione, soprattutto in termini di flusso in percentuale. Inoltre, se pure avesse un'ipoplasia della basilare (cioè l'arteria congenitamente di piccolo calibro) ciò non vuol dire che "pompa" meno sangue.
Inoltre non capisco come sia stato prescritto un anticoagulante come terapia sulla base di un dato del genere. Ma, ripeto, forse mancano alcuni elementi che non ha riportato nella sua richiesta.
Come radiologo posso dirle che: la valutazione del circolo endocranico con la diagnostica per immagini per valutare il decorso e il calibro dei vasi, dopo la valutazione flussimetrica col Doppler transcranico, va fatta in primo luogo con esame angio-RM (angio-risonanza magnetica) soprattutto per verificare la presenza di eventuali varianti anatomiche, la situazione della circolazione collaterale ed escludere in modo certo eventuali patologie vascolari che possano dover richiedere un trattamento specifico.
Cari saluti
[#2] dopo  
Utente 863XXX

Iscritto dal 2008
Dr. Pedicelli la ringrazio per aver risposto e le chiedo scusa per non essere stata tanto chiara....l'esame è appunto l'eco-color doppler transcranico.la diagnosi ricavata da tale esame è:" ISOLATA DIMINUZIONE DELLA VELOCITà DI FLUSSO EPATICO A CARICO DELL'ARTERIA BASILARE: 17CM|SEC A CM 8,8 DI PROFONDITà INTRACRANICA.RESISTENZENASALI ELEVATE NEL TERRITORIO DI DISTRIBUZIONE".spero che mi possiate nuovamente rispondere...cari saluti