Utente 142XXX
Buongiorno,
Ho 30 anni, affetta da prolasso valvolare mitralico con lieve rigurgito, verosimilmente dalla nascita, diagnosticatomi all'età di 15 anni.
Nell'ultimo anno ho notato un peggioramento della qualità della mia vita, nonostante l'eco cardiogramma effettuato un mese fa non abbia riscontrato nulla di diverso. Mi rendo conto che sto adottando una strategia di evitamento, e il numero di attività che svolgo ogni giorno si sta riducendo. Il motivo è che nell'ultimo anno e mezzo mi è capitato di avere strane sensazioni di mancamento e/o dolori alla spalla sinistra dopo sforzi o stress emotivi.

Stamattina, mentre pulivo casa, ho avvertito un dolore alla spalla sinistra. Alcuni minuti dopo, mentre ero seduta tranquillamente sul divano, il dolore si è spostato al dito anulare della mano sinistra, assieme a una sensazione di agitazione e sudorazione. Per qualche secondo ho avuto anche la sensazione di stare per svenire, e un fastidio a livello intestinale (improvvisa flatulenza). La cosa si è risolta nel giro di pochi secondi, ma mi ha lasciato spaventata.
Premetto che non è la prima volta che mi capita di provare sensazioni di questo tipo, ma non sono mai riuscita a capire bene a cosa potessero essere dovute. Il mio medico le ha liquidate dicendo che potrebbe trattarsi di ansia, ma ammetto di avere paura che vi sia qualcosa a livello cardiaco.
Vi ringrazio per l'attenzione,

cordiali saluti

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
48% attività
20% attualità
20% socialità
LATINA (LT)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2012
Il suo medico ha ragion. Nulla di quanto riporta fa pensare che i suoi disturbi siano di origine cardiaca. Forse ha bisogno di un supporto psicologico.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2010
Gentile dottore, la ringrazio per la risposta. Il motivo per cui sono in dubbio è che queste sensazioni di mancamento sembrano verificarsi sempre dopo sforzi fisici, e pertanto mi portano in allarme.
Discuterò con il mi curante (sono residente all'estero, quindi la lingua è un po' una barriera) possibilità di risolvere la questione ansiosa, che non nego sia presente.
Saluti