Utente 408XXX
Buongiorno nel 2010 a seguito di compressione e stiramento di una fune attorno alla mia mano (tiravo una fune insieme ad altre persone in fila e l'ho avvolta intorno alla mano per fare maggiore presa ma purtroppo le persone dietro di me hanno bruscamente tirato la fune che mi ha stretto violentemente la mano) ho avuto una frattura alla base della falange intermedia del 4° dito della mano destra. Ho messo la stecca e dopo averla tolta ad oggi in corrispondenza della frattura ho un ispessimento del dito o gonfiore rigido. Convinta che l'osso non fosse stato riposizionato nella sua posizione corretta ho rieseguito una RX ed è tutto ok. Riesco a muovere interamente il dito. Di cosa di tratta questo ispessimento poco estetico non trattandosi di osso? Come posso risolverlo per ridurlo ed attenuarlo? Che accertamenti fare?
E' possibile inviare foto in modo da visualizzare meglio lo stato?
Si ringrazia anticipatamente.
Maria

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signora,

no, purtroppo non può fare nulla. L'ispessimento, se non è dovuto al callo osseo, riguarda certamente i tessuti molli circostanti, che, dopo così tanto tempo, non sono più suscettibili di variazioni volumetriche.

Buona giornata.
[#2] dopo  
Utente 408XXX

Iscritto dal 2016
Cosa intendete per tessuti molli nello specifico? Non c'è proprio alcuna soluzione per ridurre? Percorrerei qualsiasi soluzione. Grazie. Se mi indicate per favore un indirizzo a cui mandare una foto per avere maggiore dettaglio...
Grazie anticipatamente.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Non basta una semplice foto.

Va valutata la situazione direttamente da parte dello specialista.
[#4] dopo  
Utente 408XXX

Iscritto dal 2016
Gentile Dottore, considerato che ho intenzione di risolvere questa situazione cosa mi consiglia? Nello specifico devo fare qualche accertamento diagnostico mirato e quale? Addirittura è possibile chirurgicamente? Se mi dà l'opportunità di inviarle una semplice foto mi può comprendere davvero meglio...La ringrazio anticipatamente.
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Come le ho detto, una foto serve a ben poco.

Va fatta una valutazione specialistica diretta.