Utente 105XXX
Salve, sono un ragazzo di 31 anni. Da qualche periodo noto sul glande delle macchie rosse, a diversa pigmentazione e, occasionalmente, del prurito o bruciore ivi localizzato.
Circa 10 mesi fa ho avuto rapporti non protetti con una amica e da allora mi perseguita la paura di aver contratto qualche malattia.
Sono un donatore e periodicamente dono il sangue (ultima donazione a novembre - 6 mesi dopo il rapporto incriminato - negativo per HCV e HIV).Inoltre un mese fa ho notato sull'area pubica un grosso brufolo e un rigonfiamento dei linfonodi inguinali che erano dolenti (sparito il brufolo, spariti i linfonodi!!!).
A seguito di episodi di candida della mia partner abituale (sembra curata) mi sono recato da un dermatologo che non ha riscontrato in me tale infezione ma bensì mi ha trovato dei "molluschi contagiosi" che ha trattato con azoto liquido.
Ora, sapendo che i molluschi sono collegati all'HPV, la mia preoccupazione è di aver contagiato la mia partner che peraltro non accusa sintomi a parte del prurito occasionale all'ano dove ho notato una sorta di verruca (credo!!).
Sono seriamente preoccupato non tanto per me (mi è sembrato di capire che nell'uomo l'HPV non comporti poi grandissimi rischi) ma per la mia partner.
Cosa devo (o dobbiamo fare) per appurare la reale esistenza del virus e, se possibile, come si può curare?
Inoltre l'episodio dei linfonodi ha qualche rilevanza o, come mi è stato detto dal medico, era legata all'infezione locale del brufolo sparito il quale sono ritornati normali anche i linfonodi?

Le sarei molto grato se potesse dare una risposta a questi dubbi che diventano sempre più assillanti e se la mia negatività all'HIV è attendibile o meno trascorsi 6 mesi dall'ultimo rapporto.
Grazie mille

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,
un pò di chiarezza:
anzitutto i molluschi contagiosi non sono riferibili ad human papilloma virus (HPV) ma ad un altro virus chiamato POX Virus.
la presenza di una lesione nodulare in area genitale associata ad un ingrossamento linfonodale andava valutata dal venereologo, onde escludere un'infezione legata alla Sifilide, purtroppo ad oggi molto più comune di quanto non si possa pensare.
la lesione perianale potrebbe essere invece ricondotta a papillomi;
mi sembra però inverosimile (anche se potenziale) che solo un rapporto non protetto con una partner non abituale, l'abbia tramutata in un trattato di venereologia! pertanta, caro amico, si rivolga con tutta tranquillità presso uno specialista in dermatologia, che la condurrà verso un corretto iter diagnostico, e le farà fare esami appropriati, anche sul sangue.
Cari Saluti.
Dott. Luigi Laino
Dermatologo e Venereologo, Roma
[#2] dopo  
Utente 105XXX

Iscritto dal 2006
Innanzitutto grazie per la risposta che devo dire mi ha tranquillizzato un po.
In effetti i linfondi li ho fatti vedere da un medico che mi ha prescritto alcuni esami del sangue, emocromo, PCR ed altri, da cui non è risultato nulla di anormale. Gli stessi linfonodi sono regrediti da soli con lo scomparire del "brufolone" sospetto. Inoltre essendo donatore AVIS, nelle analisi che periodicamente faccio, sarebbe usvcito il fatto della Sifilide (test LUE sempre negativo!).
Un ultima cosa: il POX Virus è meno aggressivo e più curabile dell'HPV.
La ringrazio ancora e la saluto.