Utente 362XXX
Buongiorno,
Soffro di disfunzione erettile da svariati anni ormai. Ho problemi a mantere un erezione e quasi sempre e' incompleta. Ho avuto problemi di attacchi d'ansia e leggera depressione.. Per questo ho assunto antidepressivi (paroxetina) e assumo ansiolitici( Xanax). L'andrologo che mi segue crede che sia tutto legato a questo dopo alcune visite, esami del sangue e un'ecografia Doppler penieno (durante la quale non si e' verificata nessuna erezione, ero molto nervoso e il medico ha detto che era questo che la impediva nonostante il farmaco iniettato) di cui il risultato e' il seguente:

''Dopo iniezione di PGE1 2,5 mcg si assiste ad una risposta vascolare sufficiente ma con ritardo Picco sistolico sup a 25 mm/sec. Assenza flusso venoso'

Da quello che dice lui e' tutto a posto, non c'e' nulla di fisico che impedisca una normale erezione, a parte un ritardo nel raggiungerla che e' dovuto alla forte emotivita' che ho.
Mi ha prescritto del Cialis 5mg tutti I giorni, e l'ho preso per 2 mesi, ora sto per cominciare la terza scatola. Il farmaco mi e' stato prescritto a scopo 'riabilitativo' cioe' secondo il medico dopo averlo assunto si dovrebbero vedere dei miglioramenti anche dopo aver smesso di assumere il farmaco. Infatti questa dovrebbe essere l'ultima scatola che assumo.
Io sono molto dubbioso riguardo a tutto pero', per prima cosa: l'ecografia che ho fatto basta a determinare che non c'e' nessun danno fisico? Anche se durante l'esame l'erezione non c'e' stata?
Per quale motivo se non c'e' nulla di fisico nel mio problema, nelle interruzioni che ci sono state tra una scatola di Cialis e l'altra noto che sento freddo al pene in molti momenti della giornata, in particolare dopo lunghe camminate.. ma quando assumo Cialis questo non succede mai.
Durante la terapia posso comunque notare un netto miglioramento, l'erezione non sembra proprio al 100% pero' la riesco a mantenere con una facilita' incredibile, avendo prestazioni piuttosto normali, sarebbe tutto perfetto se non soffrissi anche di EP, ma questo e' un altro discorso,
Avete qualchje consiglio su qualche esame che dovrei fare o qualche parere riguardo alla cosa?

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

i suoi ulteriori dubbi sulla sua situazione clinica possono essere sviscerati e ben valutati solo dopo attenta e diretta valutazione clinica andrologica e, per questo motivo, la rimando eventualmente al suo andrologo di riferimento.

Nel frattempo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su quali esami eventualmente fare, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1234-nuove-terapie-emergenti-trattamento-disfunzione-erettile-de.html

http://www.medicitalia.it/salute/disfunzione-erettile .

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 362XXX

Iscritto dal 2014
Dottore la ringrazio per la risposta ma lei non ha dato nessuna risposta alle mie specifiche domande.
É chiaro che il mio andrologo mi darà o almeno proverà a darmi delle risposte.. Volevo però un parere esterno
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Infatti, se ben ha letto il mio messaggio, da questa postazione, le posso solo ribadire che le sue specifiche domande e "i suoi ulteriori dubbi sulla sua situazione clinica possono avere una risposta, essere sviscerati e ben valutati solo dopo attenta e diretta valutazione clinica andrologica ...

Ancora un cordiale saluto.