Utente 860XXX
Gentili dottori,
negli ultimi due anni ho eseguito frequentemente esami del sangue
per indagini per problemi di natura gastroenterologica.
Dai risultati è emerso un continuo e progressivo aumento
del valore degli eosinofili dal 3% al 5, al 6-7, al 9, al 10,
fino all'11,8% dell'ultimo esame (0.63 10^3/mmc).
Mi è stata diagnosticata un'eosinofilia e su
indicazione del mio medico ho sentito un'allergologa.
Ho eseguito controllo Ige totali e parziali (RAST) risultato negativo.
Eseguito un anno fa anche esame parassitologico
delle feci anch'esso negativo.

Ho una faringite e laringite cronica che però è attribuita
dall'otorino a problemi residui di reflusso (nonostante sia stato operato con plastica antireflusso un anno fa).

Altri valori ematochimici da segnalare:
TAS 202
anti DNasi B 247
GASTRINA sale e scende da 500 a 200
CROMOGRANINA A 150
Presenza di emoglobina, urobilinogeno ed emazie
oltre la norma nelle urine.

Non ho mai sofferto di allergie.
Ho avuto un'orticaria della pelle che si manifestava con
la sudorazione risolta con antistaminici e una a causa
dei problemi di reflusso praticamente risolta anch'essa.

I valori degli eosinofili sono insignificanti o dovrei
controllare qualcosa?

Grazie

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
86337

Cancellato nel 2009
Gentile Signore,
l'ipereosinofilia è definita da un numero di cellule superiore a 350 cellule x mL. Almeno nell'ultimo esame da lei segnalato si tratta di ipereosinofilia lieve (da 351 a 1.500 eosinofili); per gli altri esami occorrerebbe conoscere la quota di globuli bianchi per risalire al numero assoluto degli eosinofili.
L'ipereosinofilia può essere dovuta a molti problemi, la maggior parte dei quali sono comuni e diagnosticabili con facilità. I più frequenti sono allergie (oculorinite, asma, dermatite atopica, reazioni allergiche a farmaci) e malattie parassitarie.
Le consiglio di tornare dal Medico di fiducia e di avviare con lui delle indagini a cominciare dai dati clinici e laboratoristici anomali, come ad esempio la presenza di sangue nelle urine.
In ultima analisi, torni dall'allergologa per continuare le indagini anche in altri settori oltre quello allergologico (ad esempio, in quello immunologico) o si rivolga ad un ematologo di fiducia.
Per concludere, l'eosinofilia è sicuramente lieve ma occorre approfondire le indagini.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 860XXX

Iscritto dal 2008
Grazie per i consigli e la disponibilità.
Il mio medico, di cui ho assoluta fiducia,
propende per considerare insignificanti queste alterazioni. E' per questo che volevo comunque
sentire un altro parere.
Sentirò comunque un ematologo per togliermi ogni dubbio.
Cordiali saluti