Utente 372XXX
Buonasera, ho una neoformazione della parotide da circa 7/8 anni. Non ho mai prestato particolarmente attenzione alla cosa, perché all'inizio il medico che mi ha visitato, non ci ha dato molto peso, per cui ero tranquilla. Da un po' sono diventata ipocondriaca e quindi tutto mi mette un po' di apprensione. L'anno scorso ho fatto un eco che parlava di una cisti di 10,8 mm x 5,6mm. Oggi ho rifatto l'eco dopo undici mesi esatti, da un'altra parte e dove ha prestato più attenzione alla cosa, questa volta mi ha parlato di tumore benigno della parotide, delle dimensioni di 10,7 mm x 5,8. In un anno praticamente non è cresciuta di nulla, e non so purtroppo come era all'inizio. Ho chiesto cosa mi consigliava di fare, ago aspirato, intervento...lui mi ha detto che con l'ago aspirato si sa di cosa stiamo parlando, ma dato che ce l'ho da molto, potrei anche monitorare la cosa, e come cresce pensare a toglierla, che ne pensate?

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[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf
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Gentile Paziente, esiste anche un'altra possibilità: una Parotite Cronica. Personalmente ritengo che la parotite cronica trovi un'indispensabile e determinante elemento patogenetico nel terreno piuttosto che nell'agente eziologico. Per terreno intendo una struttura sfavorevole, che in questo caso é costituita dall'ipertono del massetere legato alla sfavorevole occlusione dentaria. Il massetere comprime il dotto di Stenone, cioé quel tubicino che che porta la saliva dalla ghiandole Parotide al vestibolo della bocca, all'altezza del primo molare superiore. La compressione causa ristagno salivare e quindi il gonfiore a molte dell'ostruzione. Il ristagno favorisce l'infezione e a volte la formazione di calcoli. Queste, però, sono entrambe complicanze e non la vera patologia: infatti ricorrono nonostante le terapie. Anzi, se il problema si limita al gonfiore senza infezione, e se i calcoli non vengono riscontrati (come nel suo caso, vedi referto ecografia) dalla ecografia , il caso clinico rimane incompreso, ma se riscontrati portano fuori strada, come tutte le volte che si confonde la causa con l'effetto.

Qualche ragguaglio in più sull’argomento può trovarlo aprendo questo link:
http://www.studiober.com/patologie/patologia-delle-ghiandole-salivari/
N.B.: dopo aver aperto il link, deve clikkare su: "continua e apri il sito.."

Per questo le suggerisco di consultare anche un dentista-gnatologo , esperto in disfunzioni cranio mandibolari., cioé di quella problematica che ruota attorno all'articolazione temporo mandibolare (ATM).
La terapia consiste nell'applicazione di un dispositivo intraorale che, riposizionando la mandibola, comporti la detensione del muscolo massetere prima contratto: la cessazione delle crisi costituisce chiara conferma diagnostica.
Poiché lo specialista ha ritenuto possibile anche una semplice monitorizzazione, nell'attesa si potrebbe procedere così.
Le suggerirei di dare un'occhiata, in questo stesso sito all'articolo linkato qui sotto, nell'ipotesi che lei possa riscontrarvi elementi di somiglianza con il suo problema.
http://www.medicitalia.it/minforma/Gnatologia-clinica/1217/Parotite-ricorrente-e-calcoli-salivari-colpa-dei-denti

Cordiali saluti ed auguri
[#2] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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Gentile utente,
senza dati oggettivi è difficile risponderle.

Le posso dare delle indicazioni personali, dato che uno degli specialisti che ha visitato ha prospettato l'ipotesi di un tumore.

Gli salterei sopra: lo toglierei (non è nemmeno troppo grande e in zona che sembra facilmente raggiungibile) senza fare neppure l'agoaspirato, e andrei a vedere cos'è, e mi metterei il cuore in pace.
Così ho fatto personalmente in una occasione analoga.

Può anche sentire un altro parere per valutare anche l'ipotesi prospettata dal valido ed esperto collega Bernkopf.
[#3] dopo  
Utente 372XXX

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Ho fatto un'altra eco dove è uscito fuori che è un linfonodo reattivo, sono stata vista anche dall'otorino. Si tratta di un linfonodo perché all'eco ha un ilo vascolarizzato.
[#4] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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Ok, il quadro ora è più preciso, anche se è da capire perchè è infiammato.
[#5] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf
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Gentile Paziente, la nuova ecografia sembrerebbe escludere l'ipotesi neoplastica.

E' molto probabile che sia esatta la mia ipotesi, che a sua volta va accertata.

Le rinnovo il consiglio di consultare anche un dentista-gnatologo , esperto in disfunzioni cranio mandibolari., cioé di quella problematica che ruota attorno all'articolazione temporo mandibolare (ATM).
Cordiali saluti ed auguri
[#6] dopo  
Dr. Andrea Servili
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Gentile signore,
Rispondo tardi alla Sua richiesta in quanto ero in missione!
Se non sbaglio è di Roma. Le consiglio visita presso il policlinico Umberto I dipartimento di Chirurgia Maxillo-Facciale, eccellenza per quel che riguarda la chirurgia cervico facciale .

Cordiali saluti

Andrea Servili