Utente 402XXX
Buonasera,
Vorrei chiedere il vostro aiuto per avere un parere prezioso in più.
Circa 5 anni fa è iniziato il mio incubo, ero un calciatore e ho iniziato ad avere fastidi nella zona inguinale che mese dopo mese è diventato un vero e proprio dolore. Il massaggiatore mi diceva di riposare 3 giorni e che poi potevo tornare a giocare, io stupido (tenete conto che avevo 14/15 anni) lo ascoltavo e poi però durante gli allenamenti e soprattutto durante le partite dovevo sopportare dolori fortissimi.
Sono arrivato ad avere parecchi problemi anche a camminare e dolori anche da fermo.
2 anni fa ho smesso di giocare a calcio e circa 9 mesi fa sono andato da un chirurgo/ortopedico (il primo da cui ero andato mi ha solo spillato soldi) che mi ha diagnosticato una pubalgia molto forte (la peggiore che avesse "visto"), ha subito iniziato con laserterapia (non ricordo il nome del laser ma è il più potente d'Italia) che mi ha alleviamo i dolori almeno da fermo.
Ho poi iniziato con un fisioterapista a fare diverse terapie: onde d'urto, tecar terapia (sia tradizionale che pronexibus), ancora laser, ginnastica posturale, rafforzamento addominali, quadricipiti, adduttori e adduttori (quando andava meglio), ho messo i plantari per leggero valgismo e molto altro.
In certi periodi sono stato molto meglio riuscendo ad arrivare a 18 minuti di cyclette con resistenza discreta. Appena iniziavo a correre tornavano i problemi.
I problemi inizialmente erano più accentuati a destra, ora a sinistra, ma comunque la pubalgia è bilaterale.
Mentre fino a qualche mese fa i maggiori dolori erano all'inserzione dell'inguine e agli adduttori, adesso ho dolori soprattutto sul pube.
Ho in programma di fare anche esami di sperma e urine perché ho un po' di bruciori alla minzione.
Ho fatto radiografia e il bacino è dritto.
Solo oggi go fatto ecografia e il risultato è questo:
ECOGRAFIA REGIONE PUBICA
Dolore in regione inguino pubica bilaterale da anni(lieve miglioramento)
Segni di tendinopatia inserzionale del grande adduttore bilateralmente con fibrosi ed edema interstiaiale, a sinistra sono evidenti alcune microcalcificazioni nella matrice tendinea inserzionale(sino a 3mm di estensione) lspessimento del terzo distale dell'ileopsoas bllaterale. rilievo anch'esso più significativo a sinistra
Non ematomi: non lesioni muscolari
Lieve riduzione della elasticità al modulo ESGrafico, in tali sedi
Non alterazioni ecostrutturali ai piani extrafasciali Linfonodi reattivi plurimi lungo i canali inguinali

Ora mi chiedo cosa dovrei fare, ho speso tantissimi soldi in terapie e sono migliorato ma non riesco ad uscire da questo tunnel, vorrei almeno poter fare qualche partitella ogni tanto con gli amici o fare qualche corsa. La qualità della mia vita, nonostante la giovane età è pessima visto che non posso neanche fare giri a piedi, dopo una ventina di minuti inizio ad avere dolori.
Avete consigli da darmi?
Un'operazione chirurgica potrebbe aiutarmi?

Cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Emanuele Caldarella
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Caro utente,

purtroppo con questi dati è impossibile dire quale possa essere la soluzione del Suo problema; anzitutto è necessario capire quale sia la CAUSA del Suo problema.
"Metto le mani avanti" dicendo che -se già due ortopedici non sono riusciti a scoprire tale causa, evidentemente si tratta di una diagnosi difficile, quindi non è detto che un eventuale terzo ortopedico sia in grado di scoprirla.
Tuttavia, secondo me la Sua giovane età imporrebbe per lo meno di effettuare un tentativo, andando a ricercare eventuali patologie sottostanti dell'anca che possano causare la Sua tendinopatia.

Questo è il caso, ad esempio, del conflitto femoro-acetabolare, un'entità clinica ancora relativamente poco nota tra gli ortopedici generici, che viene trattata soprattutto da chi si occupa specificamente di chirurgia dell'anca.

http://www.medicitalia.it/minforma/ortopedia/622-conflitto-femoro-acetabolare-femuro-acetabular-impingement-fai.html

Verifichi che la Sua lastra del bacino sia provvista anche delle proiezioni assiali delle anche, e con quell'esame si rivolga ad un centro qualificato per la chirurgia dell'anca.

In bocca al lupo
[#2] dopo  
Utente 402XXX

Iscritto dal 2016
Gentile dr. Caldarella, grazie mille per la risposta.
Il dottore comunque mi ha detto che le anche sono a posto, quindi esclude patologie di questo genere.
Proprio pochi minuti fa, dopo una settimana di antidolorifici (zero risultato, anzi stando fermo per una settimana senza fare esercizi sono peggiorato) sono stato visitato dal dottore che mi ha detto che nei prossimi giorni farò con il fisioterapista nuovi esercizi per la parte posteriore, per capire se il mio corpo è equilibrato..
Finalmente mi ha anche parlato dell'operazione, che sinceramente penso possa essere la mia unica salvezza dopo anni di sofferenze, rinunce e tanti soldi spesi...
L'operazione consisterebbe nel "grattare via" le calcificazioni e inserire una specie di retina.
Se non risolvo con questo ultimo tentativo, vuole capire se è possibile farmi fare questa operazione, io sono assolutamente disponibile.
Non è che lei sa qualcosa in più su questa operazione?
Poi gentilmente vorrei sapere se è a pagamento o si fa tramite l'ospedale...

Grazie in anticipo e cordiali saluti.
[#3] dopo  
Utente 402XXX

Iscritto dal 2016
Ho comunicato al dottore che vorrei operarmi perché non sopporto più questo dolore e voglio finalmente tornare a fare una vita da 19enne.
Mi ha detto che contatterà qualche chirurgo bravo che possa operarmi, ovviamente se lo riterrà opportuno dopo aver visionato la mia cartella clinica e la mia situazione.
Voi conoscete qualche dottore esperto in materia nelle zone di Milano-Novara?
Poi come avevo chiesto già sopra, mi fareste un gran favore se potreste spiegarmi bene di come funziona l'operazione, i rischi, e se è a pagamento.
Grazie in anticipo
[#4] dopo  
Dr. Emanuele Caldarella
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Caro utente,

mi predoni ma credo che l'approccio non sia corretto.
Per prima cosa deve giungere ad una corretta diagnosi, POI eventualmente si penserà ad un intervento. Decidere che nel Suo caso ci vuole un intervento, e partire da questo punto fermo per cercare "un buon chirurgo che me lo possa fare" è un approccio all'incontrario.
Io non Le posso fare nomi, ma credo che cercando on line (anche tra le pagine di questo sito) non avrà difficoltà a trovare specialisti che si occupino di chirurgia dell'anca. Lo specialista La visiterà, magari Le prescriverà ulteriori accertamenti, perverrà ad una diagnosi e solo allora Le proporrà un trattamento. Non si dà un'indicazione chirurgica all'anca solo sulla base di un'ecografia. E lasci che sia lo specialista a valutare le Sue radiografie delle anche, ed a correlarle con il dato clinico. Le ho già detto che è il caso che le RX siano valutate dal chirurgo dell'anca, se l'ortopedico generico non le trova significative.
Quanto all'intervento di cui il dottore le ha parlato...
Anzitutto, di quale dottore si tratta? Un fisiatra? Un medico di base? O l'ortopedico? Perché non riesco a capire, se io propongo ad un paziente un intervento, è perché l'intervento glielo faccio io. Non si dà un'indicazione ad un intervento per interposta persona.
Mi spieghi, perché non ho capito.
E non ho capito bene neanche di che intervento si tratti, ma di sicuro non è qualcosa che fa parte della mia formazione, pertanto non Le so dare maggiori delucidazioni in merito.
Comunque se il collega ha proposto un intervento, deve averlo scritto a chiare lettere nel referto che Le ha rilasciato.
In ogni caso quasi tutti gli interventi che non siano a scopo estetico e che abbiano un'efficacia provata a livello scientifico sono "passati" dal Sistema Sanitario Nazionale.
[#5] dopo  
Utente 402XXX

Iscritto dal 2016
Gentile dottor Caldarella,
Per "dottore" intendo il mio ortopedico, che ha escluso che possano essere le anche a causarmi problemi, anche perché dai molteplici test che ho fatto risulto "bilanciato", io non ci capisco molto, ma l'ortopedico e il fisioterapista mi hanno detto così...
Praticamente visto che le ho provate tutte e non passa, mi hanno proposto quest'ultima spiaggia, l'operazione che serve a togliere le calcificazioni e favorire l'elasticità dei tendini, se non sbaglio su internet si trova qualcosa sotto il nome di "sports man hernia"
Per quanto riguarda l'approccio non le so dire perché il mio ortopedico mi abbia detto così
Forse semplicemente vuole mandarmi da un alteo specialista anche in grado di operare, che però ovviamente prima farà tutti gli accertamenti e la diagnosi del caso.
Io non posso far altro che affidarmi a loro, non so davvero più che fare

Cordiali saluti
[#6] dopo  
Utente 402XXX

Iscritto dal 2016
Buonasera,
Il fisiatra mi ha chiesto di fare la risonanza magnetica del bacino, e mi ha fatto la prescrizione da portare al medico di base per farmi fare l'impegnativa ma lui mi ha detto che non può farmela perché con un decreto sono cambiate le regole e le rmn possono essere passate dalla mutua solo in caso di traumi o tumori
Io come dovrei fare? 500 euro per farla da privati non ne ho e non mi sembra corretto che un ragazzo con problemi anche a camminare da4 anni non possa fare una risonanza magnetica per capire bene cos'ha e valutare con il fisiatra se è possibile una soluzione chirurgica.
Scusate lo sfogo, sono molto amareggiato e arrabbiato per la situazione!
Se potete dirmi cosa posso fare ve ne sarei grato, perché non so più dove sbattere la testa ho già speso più di 3mila euro
[#7] dopo  
Utente 402XXX

Iscritto dal 2016
Buongiorno, dopo l'ecografia disastrosa (l'esito l'ho scritto in un messaggio precedente), dalla risonanza magnetica al bacino non è risultato nulla.
Dite che dal dischetto, il fisiatra potrebbe trovare comunque ciò che gli interessa in vista dell'operazione? Perché questa rmn mi è stata chiesta proprio per capire se ci sono i presupposti per intervenire chirurgicamente.
[#8] dopo  
Dr. Emanuele Caldarella
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Caro utente,

il fisiatra non è un chirurgo. Pertanto non è in grado, valutando una RMN del bacino, di porre un'indicazione chirurgica, non è di sua competenza.
Come Le dicevo, sarebbe opportuno che tale esame venga visionato da un ortopedico che si occupi di chirurgia dell'anca artroscopia, altrimenti sarà inutile aver effettuato l'esame.