Utente 406XXX
Buonasera,vorrei avere un informazione riguardo una mia situazione e il farmaco prescritto,parlo del bisoprololo 1,25 dosaggio basso secondo il medico che a parer mio sta funzionando in buona parte ma non completamente nell eliminazione della mia sintomatologia.Sono un soggetto tachicardico e avverto quotidianamente extrasistoli(come tutti secondo il medico) solo che io ne avverto in maniera marcata,ho eseguito due holter a distanza di un mese che riportavano entrambi un frequenza media di 93-94bm e rilevavano dai 8 e i 10 Bev,l'ultimo riporta anche delle sequenze trigemine di Bev.Il problema e che avverto oltre agli extrasistoli una tachicardia fastidiosa sui 110\115bm soprattutto al mattino.Gli esami eseguiti sono i seguenti:ecocardio,esami del sangue:elettroliti,emocromo dosaggio ormoni tiroidei tutto nella norma.
Mi prescrivono questo farmaco che assumo da un mese e devo dire che la frequenza e scesa sui 70\80bm ,soltanto che però sugli extrasistoli non ha sortito un grande effetto,ne ho ancora come prima e a volte anche ravvicinati,potrei capire secondo il vostro parere come mai?dato che il betabloccante dovrebbe anche ridurli(capisco che ne ho pochi ma sono fastidiosi)molte grazie.
[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Il betabloccante spesso non riesce ad essere efficace sull'extrasistolia ....e non vanno curati i battiti accelerati, ma la loro causa...
La negatività delle indagini già fatte fa propendere per un'origine ansiosa dei suoi disturbi (anche se non posso esserne certo non conoscendola)..se così è lei ha bisogno di uno psicoterapeuta e non di un cardiologo.
Saluti