Utente 266XXX
Buongiorno gentili dottori ,

a settembre ho effettuato le analisi del sangue di routine e, di mia iniziativa, ho richiesto anche l'analisi del livello di testosterone. E' risultato un dosaggio di testosterone (chemiluminescenza) di 3,27 (ng/ml). Il referto delle analisi indica che il livello normale di testosterone è compreso tra 1,75 e 7,81 ng/ml e pertanto non viene segnalato alcunché di patologico. Mi domando se un testosterone a 3,27 , pur se tecnicamente rientrante nei parametri fisiologici, possa considerarsi normale o non invece piuttosto "basso" per la media delle persone delle mia età (ho 31 anni e mezzo).
Vi pongo questa domanda principalmente perché soffro da anni di problematiche erettili e bassa libido e mi chiedevo se questa sintomatologia potesse dipendere anche da livelli "non ottimali" di testosterone. So bene che questo tipo di disturbi sono al 90% di origine psicologica e che voi siete competenti solo per la parte organica, tutto quanto vorrei chiedervi è una semplice valutazione sul mio livello di testosterone, giusto per togliermi una volta per tutte il dubbio.
Vi ringrazio per la vostra cortese attenzione.

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[#1] dopo  
Dr. Andrea Bottai
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In rapporto alle sue problematiche, forse sarebbe utile una visita andrologica. Detto questo il valore di testosterone è nei limiti ma va valutato pure il testosterone libero e il DHT. Mi faccia sapere. Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 266XXX

Iscritto dal 2012
Gent.mo dott. Bottai,

la ringrazio infinitamente della sua risposta. In realtà 10 anni fa mi sottoposi, sempre per i problemi suindicati, ad una visita andrologica presso un andrologo-urologo di Bologna molto rinomato. Mi disse che le problematiche erettili e la bassa libido nel mio caso avevano natura chiaramente psicogena, aggiungendo che in 25 anni di lavoro gli unici casi di natura "organica", relativi a persone della mia fascia d'età, che gli fosse capitato di trattare riguardavano ragazzi che avevano subito traumi fisici (es. incidenti stradali, traumi cranici) o che riportavano malformazioni genitali congenite. Non mi prescrisse quindi alcun farmaco né mi indicò alcuna analisi da fare, raccomandandomi di consultare uno psicologo competente. Ovviamente in questi anni sono anche stato in psicoterapia, ma non ho risolto nulla.

A questo punto, come potrà immaginare, sono piuttosto sfiduciato e non particolarmente invogliato a ripetere una visita andrologica (anche per una questione di costi). Potrei comunque verificare per conto mio il testosterone libero e il DHT e, solo qualora non fossero nella norma, rivolgermi nuovamente ad un andrologo. Potrebbe dirmi gentilmente se sono accertamenti effettuabili presso un normale laboratorio di analisi cliniche ? La ringrazio
[#3] dopo  
Dr. Andrea Bottai
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Certo, sono effettuabili. Ne parli col suo medico di famiglia. Mi faccia sapere. Cordiali saluti
[#4] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Utente,
aggiungo qualche riflessione a quelle del dr. Bottai.

"Mi disse che le problematiche erettili e la bassa libido nel mio caso avevano natura chiaramente psicogena, "

La visita andrologica sarebbe utile che la rifacesse, l'auto gestione non porta mai cose buone, se non l'incremento delle quote d'ansia.

Il,calo del desiderio sessuale o desiderio sessuale ipoattivo può essere causa o conseguenza del d.e, la diagnosi e per di più differenziale, andrologica e psico-sessuologica, sarebbe da effettuare.

La terapia e la prognosi cambia di molto.

Le allego delle letture sul complesso tema del desierio non ascrivibile ad un semplice dosaggio ormonale.
È ovvio che i parametri devono essere adeguati per escludere problematiche organiche, ma il desiderio è un territorio misterioso che dipende da infiniti fattori, provo ad elencargliene alcuni e delle letture che potrebbero aiutarla:

Ormonali
Psichici
Relazionali
Problematiche depressive, psichiche o psichiatriche
Problematiche da cause iatrogene
Difficoltà relazionali
Relative all'immaginario erotico
Al l'orientamento sessuale
Alle abitidini sessuali
Problematiche fa stili educativi..o religiosi..
Alle pregresse o concomitanti disfunzioni sessuali, anche della partner..
Ecc...

http://www.medicitalia.it/minforma/Psicologia/1240/Idisturbi-del-deside
http://www.medicitalia.it/minforma/Psicologia/1268/I-disturbi-del-desid
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/3767/Calo-del-desiderio-s
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/4916/Alibi-sessuali-i-nemici-del-desiderio
http://www.medicitalia.it/blog/psicologia/6137-fine-fatto-desiderio-sessuale-desiderare.html



[#5] dopo  
Utente 266XXX

Iscritto dal 2012
Gent.mo dott. Bottai,

ci sono altre analisi che (a suo avviso) potrebbe essere utile fare, oltre al testosterone libero e al DHT ?

Gent.ma dott.ssa Randone,

concordo pienamente con lei circa il fatto che l'autogestione non porti cose buone. Tuttavia considerando come andarono le cose dieci anni fa non me la sento, in assenza di un chiaro indizio di problematiche organiche, di spendere soldi per una nuova visita andrologica al termine della quale probabilmente mi verrebbe ripetuto che non c'è nulla e che la causa è solo psicologica. Circa le altre considerazioni che mi ha proposto: ho indubbiamente anche altre problematiche, delle quali sono ben consapevole, relative alla sfera relazionale, dei sentimenti, dell'orientamento etc. Per questa ragione, anche se molto abbattuto, mi sto muovendo alla ricerca di un nuovo psicoterapeuta. Una verifica del dosaggio ormonale mi servirebbe come semplice conferma della natura esclusivamente psicogena della mia problematica.
[#6] dopo  
Utente 266XXX

Iscritto dal 2012
Gent.mo dott. Bottai,

ho effettuato l'esame dei dosaggi ormonali da lei consigliatomi ed è risultato quanto segue:

TESTOSTERONE (chemiluminescenza): 2,63 ng/ml
TESTOSTERONE LIBERO (RIA): 24,20 pg/ml
DIIDROTESTOSTERONE (RIA): 480,00 pg/ml

Testosterone libero e DHT risultano quindi nei limiti anche se, riguardo al primo, il referto mi dà una cornice tra 20,08 e 64,0 pg/ml per uomini di età compresa tra i 30 e i 50 anni e tra 27,3 e 69,33 pg/ml per uomini di età compresa tra i 20 e i 30.
Ho 31 anni e un valore di testosterone libero poco al di sopra della soglia minima; mi domandavo se non fosse un livello oggettivamente un po' "bassino" e tale da giustificare almeno in parte le problematiche erettili etc. (anche il mio DHT non mi sembra altissimo, non ho però alcuna cognizione medica per poterlo affermare). Mi farebbe molto piacere conoscere il suo parere in proposito.
[#7] dopo  
Dr. Andrea Bottai
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Valutando solo gli esami ematici, mi sento di escludere che tali valori possano portare a disfunzioni erettile che oramai sono presenti da un decennio. Come ha detto la Dott.ssa Randone, può darsi che un consulto con uno psicologo della sessualità possa esserle più utile di una visita andrologica. Ma questo posso solo intuirlo senza esserne completamente certo. Mi faccia sapere. A presto
[#8] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Non demorda, avere i livelli nota,li di testosterone dovrebbe rasserenarla, ed invitarla a cercare altro..

Nelle letture che le ho suggerito avrebbe dovuto trovare tanti spunti di riflesisone sulla complessità della sessualità

Provi a leggerle con calma, ma se volesse approfondire nel mio sito personale www.valeriarandone.it , e nel mio blog http://www.medicitalia.it/valeriarandone ne troverà tante altre.