Disturbo bipolare tipo 1

Salve,
nel 2010 in seguito ad un clamoroso episodio maniacale sotto l'effetto di antidepressivi, sonniferi ed alcool mi fu diagnosticato un disturbo bipolare di tipo 1 in seguito ad un breve ricovero volontario in SPDC.
da quel giorno ho sempre assunto la terapia, 1 anno olanzapina 10 mg, 3 anni quetiapina 400 mg e da 2 anni di nuovo olanzapina 10 mg.
il fatto è che non ho più avuto episodi di umore espanso, consulto il mio psichiatra circa ogni 2 mesi e all'occorrenza al bisogno, ma vado incontro a frequenti periodi di umore depresso con anche perdita di speranza nella vita. durante questi periodi vedo tutto nero, vorrei scappare da una vita infelice e noiosa e passo molte ore a letto.
come posso migliorare la mia qualità di vita?
Grazie.
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Dr. Mario Zampardi Psichiatra 120 3
Gentile Signore,
la sua diagnosi di psicosi bipolare tipo 1, parla chiaro. Come Lei certamete già saprà, si tratta di un quadro clinico caratterizzato da episodi accessuali, alternantisi, di depressione maggiore del tono dell'umore con episodi di espansività maniacale.
La frequenza , il tipo di progressione e la ciclicità sono soggette alle più varie combinazioni, dipendendo da fattori endogeni ed esogeni.
Penso, in oltre, che nella sua famiglia possa anche esserci una ereditarietà in tal senso.
Lei chiede come può migliorare la sua qualità di vita.
Intanto, tenga presente che con opportuna terapia, in questo caso antidepressiva, il quadro clinico ha sempre un decorso più breve rispetto a quello che invece si verificherebbe se lasciato alla sua naturale evoluzione.
Assuma pertanto, alle dosi consigliate la terapia, senza tralasciare alcun giorno. Non appena comincerà ad avvertire i primi sintomi di migliorìa clinica per effetto dei farmaci, faccia uno sforzo ed esca, creandosi magari qualcosa all'occorrenza da fare.
In questi casi, anche l'aspetto psicologico è importante.
Un saluto

Dr. Mario Zampardi

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