Utente 373XXX
Salve a tutti.
Sono un ragazzo di 19 anni, 20 a settembre. Ad Agosto dello scorso anno dopo una serie di fastidi alla zona vicina al testicolo ho eseguito una visita da un andrologo. In quel periodo la masturbazione e i rapporti erano molto frequenti ma sono stati sospesi dopo che ho avvertito i primi fastidi. Premettendo che pratico sport, per l'esattezza pallavolo, il medico escluse come causa i rapporti e evidenzio dopo anche un ECG come unica causa la grande quantità di sforzo richiesta dall'attività fisica. Concluse la visita diagnosticandomi un testicolo mobile.
Fino alla settimana scorsa raramente avvertivo dolori, nonostante avessi comunque diversi rapporti con la mia ragazza. Da poco, quasi 3 settimane, il numero di rapporti (che nel tempo era calato) è aumentato vertiginosamente, tutti i giorni infatti avevo almeno un eiaculazione, e a volte ho raggiunto anche le 3. In questa settimana invece il dolore/indolenzimento è quasi costante e la sacca è molto scesa da entrambi i lati, il testicolo ha la consistenza di sempre, e in alcuni momenti il dolore aumenta soprattutto se ho le gambe unite (se si toccano le ginocchia).
La preoccupazione è diventata tanta nel momento in cui per due giorni di fila ho avuto problemi di erezione. Il primo giorno, di sera, dopo la prima eiaculazione, non ne ho avuto un Vera eiaculazione successiva (cosa che invece prima d'ora è sempre avvenuta), nel secondo giorno, di mattina, invece non ho raggiunto l'eiaculazione dopo 20 minuti perché il pene si è afflosciato. Giovedì invece si è ripetuta la prima cosa del primo giorno, idem oggi. Da cosa può essere dovuto tutto questo? Può essere varicocele? Possono essere sintomi accostati all'impotenza? Può essere qualcosa di grave? Cosa può essere?

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Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,i testicoli non si modificano con le eiaculazioni ripetute o meno che siano,in eterosex e/o in aotosex,per il semplice fatto che non producono nemmeno una goccia di sperma.La masturbazione accanita,alla pari dei rapporti sessuali frequenti,da luogo ad un'esaltazione del riflesso cremastrico,muscolare,che contrae lo scroto e favorisce la risalita del o dei testicoli verso il canale inguinale da cui provengono.Non esiste alcun rapporto con gli episodi di detumescenza che,fisiologicamente,si possono verificare e che possono incrementarsi con l'attenzionamento nevrotico che riserva alla sua,normale,erezione.Consulti uno specialista ed esegua un ecocolordoppler scrotale ed uno spermiogramma con coltura.Cordialità.