Utente 579XXX
Buongiorno, da
più di un anno soffro di un dolore alla seconda falange del dito medio della mano destra. Se sto a riposo non ho problemi, se cerco di flettere il dito sento dolore, che mi impedisce di andare avanti. Proseguendo nella giornata il dolore diminuisce, ma non scompare.
Sono stata visitata da un ortopedico che mi ha diagnosticato il dito a scatto, prescrivendomi 10 sedute di tecar terapia.
Risultato nullo.
Sono stata da un altro ortopedico, questa volta in ospedale, che mi ha detto che non avevo nulla, che probabilmente il dolore sarebbe diminuito con l'arrivo della stagione calda e che se fosse continuato avrei potuto fare un'infiltrazione di cortisone. Durante l'estate sono stata bene, il problema si è rimanifestato durante l'inverno e persiste tutt'ora.

Ho fatto un'ecografia, in cui la guaina che ricopre il tendine risultava ingrossata. Avendo anche dolore alla spalla corrispondente, ho fatto una risonanza da cui risultava un "modesto restringimento sottoacromiale in assenza di conflitti in corrispondenza dello spazio di scorrimento teno muscolare". Di fatto ho dolore a sollevare la spalla e spesso scricchiola.

Sono abbastanza demotivata perché i medici che mi hanno visitata sostanzialmente mi hanno detto che "me lo devo tenere" o che non ho nulla di grave, ma io non ho la piena funzionalità della mia mano da un anno e questa cosa non mi fa proprio piacere, specie perché ho 33 anni e si tratta della mano destra!

Grazie a tutti

Un saluto

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Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signora,

a questo punto, proverei a sentire un terzo parere, possibilmente di un chirurgo della mano (non sempre l'ortopedico ha grande esperienza nella mano).

Una cosa è certa: se il dolore persiste, va individuata la causa precisa e impostata una terapia efficace per eliminarlo.

Buona giornata.