Utente 220XXX
Gentili medici,
premettendo che ho già prenotato epiluminescenza, vi scrivo perchè nell'attesa dell'esame sono in preda all'ansia più cupa, complice come sempre internet e una certa tendenza alla cancerofobia...

Ho 35 anni e pur essendo di carnagione abbastanza chiara (non eccessivamente) ho sempre trascurato di controllare i miei nei, peraltro aumentati di numero nel corso degli anni. Sono sempre molto scrupolosa nei controlli medici ma il problema dei nei, stupidamente, finora non me l'ero posto. Adesso mi sono decisa a prenotare un'epiluminescenza perchè ho realizzato, in particolare, di avere un neo sospetto sul seno. Il colore è marrone scuro, abbastanza uniforme, e la forma non è particolarmente frastagliata. Tuttavia è più scuro degli altri che ho nel corpo e soprattutto è di circa 6 mm. Sembrerà assurdo ma io NON RICORDO da quanto tempo ce l'abbia, sicuramente un paio d'anni ma non ricordavo fosse così grande, per cui credo che sia cresciuto nel tempo. Non mi ha mai dato fastidio di alcun genere.
So di non darvi molte indicazioni e d'altro canto presto saprò di cosa si tratta, ma siccome nella mia mente sono già alle prospettive più cupe vi chiedo: quanto pesano effettivamente le dimensioni nella diagnosi di melanoma? Cioè, nervi displastici di 6 mm - di natura quindi benigna - sono diffusi o in genere le grandi dimensioni sono già di per sè un elemento preoccupante?

Grazie a chi vorrà chiarirmi questo aspetto....
[#1] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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Gentile Utente,
ho appena risposto ad una richiesta analoga alla sua, niente timori e preoccupazioni prima della visita dermatologica e soprattutto vietato cercare cose su internet, spaventano e basta. C'è lo specialista apposta per fare la diagnosi.
Una volta ottenuta una diagnosi precisa potrà essere vantaggioso discutere in questa sede di aspetti specifici di vari problemi, mai prima.
Riguardo le dimensioni per la diagnosi non sono importanti, oggigiorno ci si basa prevalentemente sull'esame dermatoscopico. diciamo che al disotto dei 3 mm può essere un po' più difficile fare una diagnosi, ma si tratta anche di lesione molto piccola e che può essere eventualmente rivalutata senza problemi. per il resto ci sono nevi molto grandi assolutamente tali e melanomi piccoli, la sola dimensione non è un carattere orientativo particolarmente utile.
Cordiali saluti

[#2] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
Gentile dott. Brunelli,
la ringrazio per la risposta e so che lei ha perfettamente ragione sull'inutilità di cercare informazioni "random" sul web, purtroppo non appena mi accorgo di una possibile spia d'allarme non conosco mezze misure....prima o poi chiederò un consulto in psichiatria :-)
Detto ciò, ho effettuato oggi la visita. La dermatologa ritiene che non abbia motivi di preoccuparmi per quel neo anche se me ne ha consigliata l'asportazione (alla luce del fatto che sia cresciuto e anche di un vecchio episodio di melanoma in famiglia su uno zio materno). Esattamente il referto dice: "Nevo melanocitico comune con modesta atipia regione pettorale destra. Si consiglia asportazione chirurgica preventiva con esame istologico". Mi ha assicurato non esserci urgenza, ovviamente lo farò quanto prima ma sono certamente più tranquilla. Solamente, mi chiedo: in un neo di 6 mm l'epiluminescenza non dovrebbe togliere ogni dubbio in merito alla sua natura? Esiste l'asportazione "preventiva", fatta solo per evitare possibili degenerazioni, o se si consiglia l'esame istologico significa che anche solo un piccolissimo dubbio rimane?
Grazie ancora per il chiarimento e buon lavoro.
[#3] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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L'exeresi preventiva previene solo il poter essersi sbagliati che capita nella vita, anche ai dermatologi più esperti. L'infallibilità come sa non è una caratteristica umana. Spesso i dermatologi preferiscono stare dalla parte del sicuro, in particolare di fronte a pazienti che riferiscono elementi di nuova insorgenza, e togliere la lesione.
Ripeto: i dermatologi italiani sono mediamente molto preparati su questo argomento. Se vedono un melanoma lo fanno togliere in urgenza o al più presto, in caso di minimo dubbio naturalmente la tempistica è più elastica, altrimenti dovremmo lavorare solo per questo. L'istologico viene ovviamente richiesto sempre quando si asporta un elemento a scopo diagnostico.
Stia tranquilla e ci faccia sapere il risultato del l'istologico se desidera.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
Lo farò, grazie ancora!
Cordiali saluti
[#5] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
Gentile dott. Brunelli (e chiunque altro volesse rispondermi), la disturbo ancora perchè, cercando di organizzarmi per la rimozione di questo neo, sono incappata in un dubbio. Avrei intenzione di farlo rimuovere nella stessa struttura in cui opera la dermatologa che mi ha visitata, che è una casa di cura privata. Lei stessa mi aveva detto che lì c'è un collega che effettua questi interventi. Tuttavia ho realizzato che il collega in questione è un chirurgo plastico (ancorchè l'ambulatorio sia quello di Dermatologia Oncologica) e questo mi ha lasciata un po' perplessa. Secondo lei sarebbe più opportuno che la rimozione di un neo tolto per motivi NON estetici venisse effettuata da un dermatologo o posso andare tranquilla anche così? Le ricordo, peraltro, che il neo si trova sul seno in un punto abbastanza delicato.
Grazie ancora.