Utente 837XXX
Egregio Dottore buon giorno,

Le vorrei gentilmente chiedere un parere su degli eventi che mi capitano ogni tanto quando vado a letto.

Premetto che sono un tipo piuttosto ipocondriaco e ansioso , soffro di ansia e ultimamente ne ho avuta fin troppa per una serie di motivi: la malattia di mio padre, il lavoro che non c'è, lo studio ecc ecc. Son stato veramente male psicologicamente e ciò si è riversato su cuore e stomaco.

Ho fatto tutta una serie di esami: ECG, EcoCG, ECG sotto sforoo, Holter cardiaco 24 ore per individuare un qualcosa che non c'era. Anche le analisi del sangue e l'ecografia ha dato risultati negativi, a parte un pò di gastrite che curo con il protettore gastrico.

Ciò che noto è che quando mangio troppo e mi siedo sul divano, al momento che mi siedo, quindi mi piego, partono delle extrasistole che avverto violentemente anche 2 o 3 assieme che mi fanno spaventare e ritornare bruscamente in piedi.

Un altra cosa che mi succede è quando vado a letto, mi sdraio e mi metto i cuscini per leggermi un libro quindi faccio uno sforzo addominale per alzare la schiena, mi partono degli improvvisi battiti accelerati di uno o due secondi veloci, come se dentro al cuore ci fosse un volattile che con le ali sbatte di continuo nelle pareti del cuore...

Non so come spiegarlo, è come se i regolari battiti del cuore si sovrapponessero ad altri battiti di uno, due secondi più veloci e che poi questi tornassero normali.

Tenga che è ben diverso dalla sensazione di extrasitole, nel quale sento un profondo senso di malessere che dura pochi secondi, qui non sento il malessere, ma solo la pancia gonfia e questa sensazione di sfarfallio strano, come se per due secondi ci fossero almeno una decina di battiti.

Il medico di famiglia mi ha detto che se le analisi sono apposto non vi è modo di preoccuparsi, un conto sono le irregolarità del battito dovuto a patologia, altro conto è se il cuore è sano.

Nell'hotler da me effettuato non appariva nulla, ma effettivamente in quelle 24 ore non ho avuto nulla e credo sia impossibile poter registrare questa sensazione che provo, visto che avviene ogni tanto e sopratutto quando mangio più del solito.

Potrei gentilmente avere un suo parere? Puo essere qualcosa che tutti gli esami fatti da me non hanno rilevato e solo dovuto ad ansia associata a gastrite? Devo sottopormi ad altre visite, ha dei consigli da darmi? Spero di essermi spiegato bene.

La ringrazio gentilmente e le auguro buona giornata.

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Dr. Mariano Rillo
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Certo...il mio parere è che inutilmente continua a porre domande in area cardiologica...Non ce n'è motivo semplicemente perché i suoi disturbi (e credo proprio che lei oramai lo sa bene) non sono di nostra pertinenza. Lei ha bisogno di un aiuto he non possiamo darle oi cardiologi, ma solo uno psicoterapeuta,al quale le consiglio vivamente di rivolgersi.
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