Utente 411XXX
Salve Cari Dottori,
scrivo qui perchè è da un po di tempo che soffro di problemi di disfunzione. Ho 24 anni e godo di ottima salute, pratico molto sport e vado in palestra. Quando sono con la mia ragazza raggiungo l'erezione molto facilmente e riesco a mantenerla fino a quando con la mente mi godo il momento, ma spesso mi capita di distrarmi e di verificare se il mio pene è in erezione e a quel punto perdo ogni eccitazione e il mio pene inesorabilmente perde l'erezione. So che l'erezione è un fattore di testa all'80%, so che non dovrei pensare alla mia erezione ma solo a ciò che provo e ciò che prova la mia ragazza in quel momento, ma non ci riesco proprio. Ciò mi capita principalmente quando il mio pene è in qualche modo a contatto con la mia ragazza. In questi casi mi metto a pensare se è eretto o no e a quel punto la mia erezione mi saluta.
Devo dire che con la masturbazione e con la mia ragazza fino a quando sono vestito o fino a quando lei non tocca il mio pene non ho nessun problema di erezione.
La mattina è da molto tempo ormai che non ho erezioni e nemmeno durante la giornata ho erezioni spontanee, ma questo non credo sia rilevante. Per sicurezza ho fatto diversi controlli del sangue compresi gli esami della tiroide dove è risultato tutto nella norma (solo un livello un po al di creatinina).
Il testosterone è risultato essere di 3,92 ng/ml con un riferimento di 2,8-8. Secondo voi è nella norma ?
Come potrei risolvere questo problema psicologico e non pensare alla mia erezione ?

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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caro signore,
detto che è probabile ma non è sicuro che il suo sia un poblema psicogeno, bisogna valutare anche altre componenti: prostatiche ad esempio. Il suo testosterone è nromale, ma non sappiamo nulla della prolattina. Altro ormone condizonante erezione. Pertanto le consiglio di farsi visitare da esperto collega, per avere una diagnosi di certezza e non di probabilità come ora, poi di seguirne i consigli.
[#2] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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Gent.mo utente

direi che gli esami sono nella norma, mentre dal suo racconto sembrerebbe che lei viva il suo atto sessuale con ansia e questo inevitabilmente le genera un calo erettivo quindi, vista la giovane età, il consiglio è di confrontarsi con il sessuologo che certamente le potrà essere di aiuto per risolvere i suoi problemi sex.

Un cordiale saluto

[#3] dopo  
Dr. Giacomo Luigi Del Monte
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Gentile utente
la situazione che lei descrive purtroppo è molto frequente negli uomini. Spesso questa necessità di "controllare il pene" accade dopo che si sono verificate alcune situazioni di perdita d'erezione.
In quel momento non ci si fida più della propria erezione e si tende a controllare costantemente se il pene è eretto oppure no.
In questi casi sarebbe utile, come dice il collega, un confronto con un Sessuologo in modo da poter valutare le sue ansie e poterle affrontare.
Buone cose
[#4] dopo  
Utente 411XXX

Iscritto dal 2016
Ringrazio tutti voi per le tempestive risposte. Devo dire che la mia ansia deriva da un fallimento che ho avuto durante la mia prima storia (circa a 19 anni). In quella occasione ero sicuro di me, ma essendo al primo rapporto ed essendo la mia ragazza vergine c'era molto imbarazzo e la situazione non era molto confortevole per fare sesso. In quella occasioni trovai difficoltà a mettere il preservativo in quanto dovevo metterlo senza guardare perchè la mia ragazza si vergognava (lo so è da stupidi). Ovviamente persi l'erezione e la mia ragazza invece di tranquillizzarmi se la prese con me in quanto, a suo modo di vedere, non era possibile perdere l'erezione con una ragazza seminuda di fronte. Inutile dirvi che ci restai veramente malissimo, sentirsi dire certe cose da una ragazza che ami non è il massimo. Infatti dopo qualche giorno la lasciai, ma da allora mi porto dietro la paura che possa riaccadere, e puntualmente mi riaccade, anche se la mia attuale ragazza non dimostra di dare peso alla cosa e mi rincuora come ogni ragazza dovrebbe fare. Ma ormai è una cosa mia che voglio superare, a prescindere di ciò che pensa la mia ragazza.
[#5] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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PIACENZA (PC)
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Iscritto dal 2007
bene e allora la superi confrontandosi con un bravo sessuologo e se poi servisse ci faccia sapere.

Cordialità
[#6] dopo  
Dr. Giacomo Luigi Del Monte
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ROMA (RM)
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Iscritto dal 2006
Gentile utente
può accadere che nei primi rapporti sessuali l'emozione faccia brutti scherzi! L'ansia la fa da padrone e l'erezione o si perde o non si presenta.
Lei parla di un'esperienza accaduta a 19 anni ...oggi ne ha 28
Quando accadono certe situazioni di disfunzione sessuale, queste diventano "memoria" e in ogni tentativo di rapporto tale memoria potrebbe riattivarsi.
Nel suo caso sarebbe meglio - visto che sono passati diversi anni e la situazione non si è risolta - prendere subito "il toro per le corna" come lei scrive e farsi aiutare da un Professionista.
In questi casi è necessario ritrovare una sua tranquillità nei momenti pre-penetrativi
Buone cose
[#7] dopo  
Utente 411XXX

Iscritto dal 2016
Beh si è passato un po di tempo da quella esperienza, ma devo dire che non ho avuto tantissime ragazze in questo lasso di tempo. In particolare sono stato 5 mesi con una ragazza con la quale ho avuto qualche difficoltà anche in quel caso, ma dopo diversi tentativi riuscii ad avere 2 rapporti, anche se molto brevi a causa della mia agitazione.
Poi non so perchè dopo un po di tempo che non tocco una ragazza quando mi capita di stare con una nuova ragazza le prime settimana mi sento tranquillissimo e mi sento sicuro delle mie capacità, ma col passare del tempo se iniziamo a frequentarci per un paio di mesi o più inizio a perdere quella mia sicurezza e mi ricapita quanto scritto sopra.
Ad ogni modo in questo arco di tempo non ho avuto modo di provare con molte ragazze è quella di ora è la mia terza ragazza. Con lei mi sta ricapitando ma lei dimostra di amarmi alla follia in ogni sua parola o gesto nei miei confronti...secondo voi è necessaria una terapia da uno psicologo o col tempo, fidandomi più della mia attuale ragazza e non pensando al fatto che se risuccede lei possa rimanere delusa posso riuscire ad uscire da questo circolo vizioso ?

Grazie a tutti per la Vs disponibilità
[#8] dopo  
Dr. Giacomo Luigi Del Monte
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Iscritto dal 2006
Gentile utente
sapere di avere delle difficoltà al momento della penetrazione in alcuni casi può portare ad evitare l'incontro con delle ragazze....inoltre quando si incontra una ragazza, con il tempo la tranquillità passa perchè il momento per un rapporto sessuale si avvicina sempre di più e l'ansia prende il sopravvento.
Avere una ragazza disponibile è una grande risorsa ma gli scenari possibili sono diversi....lei può decidere di tentare una risoluzione "fai da te" e vedere cosa succede....ma questa versione non è consigliabile perchè per mia esperienza professionale anche la donna più innamorata dopo un pò di tempo comincia giustamente a richiedere rapporti sessuali e a quel punto se lei non riesce a risolvere la situazione il tutto diventa più complicato e ansiogeno oppure rivolgersi subito ad un professionista per affrontare la problematica in maniera organizzata e costruttiva. Consideri che il tanto tempo passato non depone a suo favore ma lascio a lei la scelta....e con questa email la saluto.
Buone cose
[#9] dopo  
Utente 411XXX

Iscritto dal 2016
Grazie per la risposta Dr. Del Monte, sono d'accordo con lei e sarei pronto, qualora col tempo non riesca a superare il problema con la mia attuale ragazza, ad affronte il problema con l'aiuto di uno specialista. Ma prima voglio prendermi un po di tempo e provare in situazioni più confortevoli ad avere un rapporto. Inoltre ho comunicato già al mio medico il problema. L'unica cosa che mi ha consigliato è stata quella di effettuare degli esami del sangue ( colesterolo, tiroide, testosterone) e di assumere l-arginina per 20 giorni. Gli esami erano perfetti (il testosterone è risultato di 3,92 ng/ml) secondo lui va bene, ma io penso sia basso. Voi cosa pensate di questo livello,?
Per il resto non mi ha consigliato altro.
Io penso che riuscire a parlare di questo problema con la mia ragazza (cosa che non avevo mai fatto prima) possa aiutarmi a superare questo blocco. Se non sarà cosí andró fino in fondo per altre vie.