Utente 142XXX
Gentili dottori,
chiedo scusa se la domanda dovesse risultare ripetitiva. Sono una donna di 30 anni, affetta da insufficienza mitralica di grado lieve, verosimilmente dalla nascita, sono in terapia con propranololo, attualmente 5mg 2 volte al giorno, visto che il mio cardiologo vorrebbe farmelo sospendere prima di effettuare un test da sforzo.

Da tempo mi capitano saltuariamente episodi di dolore sotto la scapola sinistra. Recentemente ho notato che questi episodi sembrano essere scatenati da momenti di tensione e preoccupazioni, o sforzi fisici (l'altro giorno mi è successo mentre andavo in bici). Ho anche notato che questi dolori sembrano regredire dopo che la "causa" è stata eliminata, ad esempio, per la bici, una ventina di minuti dopo essere rientrata. Stamattina invece l'episodio si è verificato a causa di alcune tensioni sul lavoro. Nel frattempo ho preso la mia dose di propranololo e dopo una mezz'ora il dolore era passato. Mi domando se si possa trattare di manifestazioni di origine cardiaca, vista la dipendenza da sforzi/stati emotivi alterati, e visto che sembrano risentire di riposo oltre che dei farmaci che assumo.

Vi ringrazio per l'attenzione,

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Se le è stato consigliato il test da sforzo è altrettanto corretto sospendere prima e gradualmente il betabloccante, per evitarne le interferenze che potrebbero falsare i risultati del test, che si segue quando c'è il sospetto che sintomi come i suoi possano dipendere dal cuore (anche se nel suo caso è improbabile).
Saluti
[#2] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2010
Gentile Dr. Rillo,
La ringrazio per la sua risposta molto chiara. Se possibile, vorrei chiederle un consiglio in merito alla sospensione.
Le pastiglie che ho sono da 10 mg e si possono dividere solo in 2 parti. Al momento prendo 1/2 pastiglia al mattino e 1/2 alla sera. Quale potrebbe essere il prossimo passo verso la sospensione?
Inoltre in settimana dovrò tenere un seminario in università e tipicamente in quelle situazioni prendo 10 mg un paio d'ore prima. Può creare problemi con la sospensione prendere quella dose?

Saluti e grazie per l'attenzione.
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Scusi, ma per quale motivo assume betabloccanti a 30 anni ????
[#4] dopo  
Utente 142XXX

Iscritto dal 2010
Il cardiologo me li ha prescritti per le palpitazioni.
[#5] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Non si prescrivono terapie senza una diagnosi...Le sue palpitazioni vanno inquadrate e và stabilito se sono legate ad aritmie cardiache (e di che tipo) o sono secondarie ad ansia...in quest'ultimo caso va curata la causa e non l'effetto e quindi non i betabloccanti, ma psicoterapia...
Saluti