Utente 304XXX
salve. sono una donna di 36 anni che da circa due anni soffro di continue coliche renali. nel 2014 ad ottobre mi compare la prima colica renale, una a l mattino e una al pomeriggio, curata al 118 con flebo. a dicembre sono rimata incinta della mia seconda bambina ( dopo 2 aborti alla 12 settimana, uno nel 2013 e uno nel 2014). nel corso della gravidanza ho avuto due episodi di coliche renali curate all'ospedale. dopo il parto cesareo avvenuto ad agosto 2015 le coliche sono aumenatate. circa 1 o 2 al mese ( brutte ma sopportabili, ho due bambine che non so poi a chi lasciarle). in particolare, le più pesanti sono state a fine agosto , dopo 15 giorni dal cesareo, e quella di natale e della vigilia di natale curate al 118 e al ps .In tutti i casi , la todadol non mi da sollievo in nulla. ho contattato due urologi. ho effettuato diretta renale, eco renale e tac dell'addome completo. non vi sono calcoli, solo dilatazione dell'uretere di sinistra(dove appunto avviene la colica) mi hanno detto che in caso di colica mettre una supposta di orudis da 100 e mettermi in una vacsa di acqua bollente. gentile dottore, nemmeno questo funziona. non passa. nemmeno se faccio io la toradol a casa.
cosa mi consiglia?non so più cosa fare. il tutto mi reca molto disagio. il dolore della colica che non passa è molto brutto. posso cambiare terapia?
inoltre mi è stato prescritto anche adl flog plus, due confezioni. questo a gennaio. tra l'altro io dopo l'ennesima colica, ho ricominciato con adl flog plus , ho terminato 2 giorni fa e cmq ora ho un brutto dolore, non come quello di dicembre, ma cmq brutto.
grazie

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[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana
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Se l'uretere sinistro è dilatato, come pare sia stato dimostrato dagli accertamenti eseguiti, un'ostruzione vi deve pur essere. In considerazione della persistenza e dell'entità dei disturbi, senz'altro sarebbe il caso di valutare la situazione direttamente con l'esecuzione di una endoscopia, ovvero una uretero-(reno)-scopia.
[#2] dopo  
Utente 304XXX

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grazie per la risposta. in cosa consiste? quanto dura?
[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana
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L'ureteroscopia è una procedura endoscopica da effettuarsi in anestesia (generale o spinale), di solito eseguita in regime di ospedalizzazione diurna (day hospital).
Si tratta comunque di una indicazione generica, che il suo urologo di riferimento dovrà eventualmente calibrare ed eventualmente confermare in base alle caratteristiche specifiche del suo caso.