Utente 411XXX
Egregi Dottori,
con la presente vorrei gentilmente richiedervi un parere spassionato a proposito di una situazione che mi vede come protagonista.
Sono miope, ci aggiriamo approssimativamente intorno alle 6 diottrie su entrambi gli occhi; in considerazione del fatto che sono determinato a correggere definitivamente il mio problema attraverso un intervento chirurgico, mi sono di conseguenza recato da uno specialista che mi ha sottoposto ad una visita medica per verificare se le mie condizioni cliniche lo possano effettivamente permettere.
Il responso è stato positivo, poiché all'esito di tutti i test l'oculista mi ha detto che il mio caso ben si presterebbe, a suo dire, ad una correzione tramite prk.
A parte questo, ho purtroppo alcune perplessità che mi affliggono, forse complice anche il fatto che il medico non ha risposto alle mie domande con la precisione che mi aspettavo.
Anzitutto, mi ha detto che oramai tale operazione non è più suscettibile di essere effettuata a carico del SSN. A me invece risulta (e spero che Voi mi rendiate noto che sto sbagliando) che ogni Regione (ed io vi scrivo dal Lazio) ha stabilito dei propri parametri per effettuare tale operazione in strutture pubbliche in modo completamente gratuito (ovviamente il ticket bisogna pagarlo in ogni caso); è anche vero che questo dipende (a quanto ho capito) dalla severità del difetto da correggere, ma io personalmente non sono riuscito ad andare oltre nella comprensione della tematica.
Il profilo che più vorrei comprendere è però quello relativo al decorso post-operatorio e alle eventuali problematiche/conseguenze di questo tipo di intervento. Io infatti, non posso purtroppo permettermi attualmente di allontanarmi dai miei studi e dalle mie letture per molto tempo; in questo periodo, stare con gli "occhi chiusi" anche 5 giorni di fila è un problema grosso. Tra l'altro, avvicinandomi ad una prova concorsuale molto impegnativa, capite che i miei occhi in realtà dovranno effettuare semmai degli sforzi in più.
La seconda domanda è quindi questa: quanto tempo di riposo assoluto è necessario prendersi per fare in modo che l'intervento vada completamente a buon fine? E poi, non esiste alcuna possibilità di recidiva...non è che poi mi rimane qualcosa per cui dovrò comunque inforcare nuovamente gli occhiali?
Inoltre, sempre per lo stesso motivo di cui sopra, attualmente mi sottopongo a degli allenamenti fisici abbastanza severi. Per carità, niente di traumatico, si tratta semplicemente di corse molto veloci e prove di atletica: sottoporsi a questo tipo di routine subito dopo aver fatto l'intervento, può essere un problema al fine del buon esito dell'operazione?
La terza e ultima domanda è questa: non esiste un periodo dell'anno in cui è maggiormente indicato fare questo tipo di intervento? Mi riferisco in generale a condizioni climatiche e/o ambientali.
Mi scuso per essere stato così prolisso, e ringrazio in via anticipata tutti i medici che vorranno rispondermi.
[#1] dopo  
Dr. Stefano Lippera
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SENIGALLIA (AN)
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Buonasera,
per capire la legge vigente della sua regione che regola la chirurgia refrattiva a carico del ssn può rivolgersi direttamente all'asur di competenza.
Per quanto riguarda il decorso post operatorio della tecnica prk deve mettere in conto che non c'è una prescrizione fissa di riposo assoluto ma in media la prima settimana post operatoria è quella in cui il paziente potrebbe avere qualche fastidio e dovrebbe stare attento ad evitare possibili infezioni o sforzi alla vista per non compromettere una buona riuscita del recupero visivo. La possibilità di recidiva è rara, ma è una questione che comunque va valutata con il suo chirurgo oculista.
Infine, una risposta che sento di darle a tutte le sue domande è che il periodo dell'anno più indicato per fare questo tipo di intervento è sicuramente lontano dai mesi estivi più caldi per una questione di temperatura e ore di luce ma soprattutto il periodo migliore è quello in cui tutte le sue attività ( studio, letture, lavoro e sport) possono essere sospese e limitate per almeno 2 settimane per dare la priorità al recupero visivo.
per ulteriori dubbi e curiosità può visitare il nostro sito
http://www.correzionelaser.it
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 411XXX

Iscritto dal 2016
Egr. Dott. Lippera,
la ringrazio molto per aver deciso di rispondere in maniera così esaustiva e precisa al mio intervento.
Farò in questo modo: essendo determinato a fare l'intervento, cercherò di parlare con il mio chirurgo di tutti i dettagli. Ovviamente, seguirò alla lettera tutte le prescrizioni che riterrà di impartirmi, poiché si tratta di un organo troppo importante per metterlo in secondo piano rispetto ad attività che, importanti anch'esse, possono essere sospese o comunque limitate ad un range di sicurezza.
In questo modo, non dovrebbero esserci problemi con il buon andamento del mio decorso.
Un caro saluto