Utente 408XXX
Salve a tutti, vorrei un chiarimento. Domani mi è stato prescritto un ricovero per alcune analisi in vista dell'operazione che devo subire lunedì (fimosi e frenulo corto). Mi è stato detto di portare il campione di urine per le analisi, perché a quanto pare lo richiede l'anestesista.
Premetto che non sono un fumatore, non bevo e conduco una vita regolare. La mia domanda è: avendo assunto se ben in piccolissima quantità, sostanze come cocaina o eroina nella serata di lunedì, potrebbe questo compromettere la mia operazione o potrebbe contrastare le procedure di anestesia? L'anestesista potrebbe rifiutarsi di procedere all'operazione rilevando tracce di tali sostanze nelle urine? Preciso che non sono un consumatore cronico. Mi capita forse una volta ogni 2 settimane di assumere piccole dosi per via nasale.
Ho letto comunque che le tracce vengono smaltite nel giro di 3-5 giorni. Secondo la vostra esperienza cosa potete dirmi?
Grazie.

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Dr. Stelio Alvino
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Buonasera, non facciamo ricerche specifiche in merito. Meglio però comunicare al collega questo uso saltuario perchè in base alla scelta anestesiologica potrebbe richiedere un dosaggio maggiore di analgesici metabolizzando più rapidamente i farmaci. Il problema non si pone se l'anestesia è locale.
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