Utente 167XXX
Buongiorno, a seguito di una TAC all'addome smc, rilevo nel referto la frase seguente: Calcificazioni parietali ateromasiche dell'aorta addominale. E' il caso che faccia vedere la tac a uno specialista e, nel caso, qual'è lo specialista più idoneo? Premetto che ho una familiarità con il colesterolo alto, negli anni sono riuscita con l'attenzione all'alimentazione e con l'uso di integratori (attualmente prendo Armolipid) a tenerlo a livelli poco sopra i 200, l'ultimo esame riporta 222, quello di pochi mesi prima era 210, ho però anche una stenosi alla carotide dx del 40% che controllo annualmente e da quando l'ho scoperta 5-6 anni fa è rimasta sempre uguale. Per quanto possibile vorrei evitare le statine, ma ovviamente se poi questo può comportare qualche rischio mi dovrò rassegnare. Cosa mi consigliate? Grazie mille. Cordiali saluti.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Alessandro Durante
28% attività
12% attualità
12% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 52
Iscritto dal 2014
Buonasera,
le calcificazioni dell'aorta addominale così come la stenosi carotidea sono indici di arteriosclerosi.
Per quanto riguarda l'aorta addominale è importante monitorare che il diametro, di cui lei non ci parla, sia nella norma.
Vista la presenza di arteriosclerosi in più distretti le consiglierei una valutazione specialistica, per poter appunto valutare l'eventuale utilità di terapia con statine e/o con asprina a basso dosaggio.

Cari saluti
Alessandro Durante
[#2] dopo  
Utente 167XXX

Iscritto dal 2010
Buongiorno,
grazie per la risposta.
In merito al diametro, l'esito della Tac non riporta alcuna indicazione, ho copiato esattamente la frase così come indicata nel referto.
Il mio medico (che non ha nemmeno guardato il cd della TAC) dice di tenere solo il colesterolo sotto controllo con gli integratori in quanto sostiene che non ho un livello di colesterolemia che giustifichi l'uso di statine al momento. Poi sostiene che solo più avanti negli anni sarà opportuna l'aspirina.
Mi sembra però un parere piuttosto superficiale.
Le chiedevo infatti quale specialista è il più idoneo per valutare la mia situazione, un cardiologo o esiste uno specialista più idoneo?
grazie mille per il consulto.
Cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Alessandro Durante
28% attività
12% attualità
12% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 52
Iscritto dal 2014
Buongiorno,
Può rivolgersi ad un cardiologo che gestisce quotidianamente situazioni simili alla sua.

Cari saluti
Alessandro Durante