Utente 400XXX
Gentilissimi Dottori,

Soffro di prostatite abatterica cronica da tantissimi anni ormai, praticamente ne soffro sporadicamente da quando ho 18 anni, e adesso vado per i 43!
Sono riuscito sempre ad avere una vita sessuale normale, con alti e bassi e cali di libido frequenti a seconda di come si presentava la prostatite, ed anche grazie ad una alimentazione corretta e sana, non fumo e non bevo, e sono anche una persona molto sportiva , riuscivo quindi quasi sempre ad avere una vita decente nonostante tutto. Ma dal 2011, in seguito ad un peggioramento dei sintomi, ed ormai stanco di utilizzare integratori ( serenoa repens, quercetina, zinco, polline, omega 3) che ormai mi facevano poco , informandomi su internet parlando con medici e consultando esperienze di amici, apprendevo che la FINASTERIDE, la nota pasticca utilizzata per la ricrescita del capelli, poteva essere una buona cura oltre che per i capelli, anche per la prostatite, visto che in dose di 5mg viene somministrata proprio per alcune disfunzioni della prostata. Iniziavo cosi' ad assumerla alla dose di 1Mg giornaliero, spezzando in 5 parti la pasticca da 5mg. Devo dire che dopo circa una decina di giorni tutti i sintomi prostatici sparivano magicamente, il pene che prima risultava abbastanza umido, con glande ipersensibile al tatto, diveniva più rigido, senza ipersensibilità', e più' salubre. Bastava solo l' acqua della doccia che picchiettava su glande, a scatenare una quasi erezione, mentre quelle mattutine che erano sparite da tempo, avevano cominciato a riapparire. Il calo di libido era solo un brutto ricordo, ed invece la libido era aumentata moltissimo, portandomi ad avere erezioni granitiche e rapporti sessuali molto soddisfacenti, ed eiaculazione precoce sparita. Praticamente credevo di aver finalmente trovato la risposta a tutti i miei problemi di prostatite, la risposta era: FINASTERIDE. Dopo circa due anni di assunzione e felicita', dove la mia vita aveva preso la giusta strada finalmente, nel 2013 in seguito ad un ritorno dei sintomi ( forse dovuti ad uno sbagliato utilizzo della fina, visto che a volte mi dimenticavo di prenderla?) decido di smetter l' assunzione . Da li' in poi, e fino ad oggi, quindi da 3 anni che ho di nuovo i sintomi da prostatite, pero peggiorati, quindi non più' sporadici ma fissi. E' tornata l' eiaculazione precoce, calo di libido con difficolta a mantenere l erezione, ipersensibilità' del pene, gocciolamento, e tutto il resto. Per 3 anni ho provato di tutto, dagli integratori, all' agopuntura, ed anche svariate visite da medici che mi hanno prescritto CIALIS 5mg ad uso giornaliero, il quale farmaco pero' mi dava solo un po' di miglioramento durante l' assunzione, e per affrontare i rapporti sessuali, che pero' non erano più' come quelli di una volta. In settimana faro' delle visite ormonali da un endocrinologo, per vedere come sono messo a livello ormonale.

A questo punto mi sto chiedendo, MA se tornassi a RIPRENDERE LA FINASTERIDE?

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

è uno dei nostri utenti, in verità assai pochi, che elogiano in modo entusiastico l'attività terapeutica della Finasteride a basso dosaggio.

Vedo altresì che ha già in vista una valutazione clinica in diretta con il suo specialista di riferimento e, a questo punto, bene e saggio avere una prima valutazione con il nostro collega; con lui apra il suo cuore e racconti quello che qui ha scritto e poi, sempre con lui che ha potuto per bene valutare la sua reale situazione clinica, senza furie inutili, discuta l'opportunità di una eventuale ripresa della terapia con il farmaco da lei, in questo post, così ben presentato.

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 400XXX

Iscritto dal 2016
Grazie per la sua celere risposta Dott. Beretta,

In effetti non so' che pesci prendere, perche se e' vero che mi ha dato giovamento durante l'utilizzo, e' anche vero che mi ha spento la libido per 3 anni (ad oggi). Anche perche' su internet su tanti forum si parla di SINDROME DA POST FINASTERIDE, dove migliaia di utenti lamentano sintomi permanenti come i miei dopo aver smesso l utilizzo del farmaco in questione, lei cosa ne pensa?
L' endocrinologo mi ha prescritto tutti gli esami da fare per vedere cosa e' successo al nio sistema Endocrino, ventilando pure l' ipotesi di poter semmai riprendere la finasteride. Ma io dopo quello che ho letto adesso ho molta paura di peggiorare...che fare?
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

"se le ha spento la libido per 3 anni (ad oggi)" mediti molto bene con il suo specialista di riferimento il da farsi.

Ancora un cordiale saluto.
[#4] dopo  
Utente 400XXX

Iscritto dal 2016
Si Dottore, vedro' i risultati ormonali, e si decidera' il da farsi. Credo sia molto legato ai livelli di testosterone, che secondo me si sono abbassati. Forse sara' necessaria terapia ornonale per ripristinare i valori nella norma.

Cordiali saluti
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Bene, senta ora il suo specialista di riferimento.

Ancora un cordiale saluto.