Utente 405XXX
Buongiorno gentili dottori,
ho fatto le analisi del sangue ed il mio colesterolo fa sempre i capricci.
L'HDL è troppo basso.
I valori sono
COL. TOT : 100
HDL: 31!
TRIGLICERIDI: 110
Cosa devo fare? Sto dimagrendo, faccio una dieta ipocalorica con tantissimo pesce, prendo integratori di Omega 3 e vitamine antiossidanti, mangio 2 noci al giorno.....e poi sono una donna in età fertile, com'è possibile che sia così basso?
2 mesi fa questi valori erano troppo alti e mi hanno prescritto la simvastatina da 20 gr. Ha abbassato tanto LDL ma è abbassato anche l'HDL (già basso).
Faccio un ora di camminata a passo veloce al giorno e sono dimagrita 8 kg in 2 mesi.
Aggiungo che prendo betabloccanti per la tachicardia (Lobivon5) e ivabradina, perché ho letto su internet che possono abbassare l'HDL, è vero?
Premetto che mio padre, infartuato a 48 anni, aveva la stessa dislipidemia, perché ricordo anni prima dell'evento le sue analisi e relativi trattamenti che cercarono di correggere (senza successo) con Lopid, considerando che lui aveva anche i trigliceridi alti.
Dicono che due bicchieri di vino al giorno alzano l'HDL ma io proprio non ce la faccio a berlo, mi fanno schifo gli alcolici e mi sento male se bevo.
Grazie per eventuali consigli e informazioni.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Salve,
i suoi valori di colesterolo sono eccessivamente bassi: con 100 mg/dl di colesterolo totale spera di avere 300 di colesterolo HDL?
Valuti piuttosto un aggiustamento posologia della statina e se vuole faccia sapere quanto erano i valori dei lipidi PRIMA della terapia.
I trigliceridi non mi paiono preoccupanti: quello che mi impensierisce è il suo stato d'animo.
Se teme una predisposizione alla trombofilia faccia gli esami per questa condizione: la potrà aiutare il suo curante.
Concludendo: non è portando il colesterolo a zero che ci si salva dagli accidenti trombo - embolici. Piuttosto si creano altri problemi.
Il colesterolo non è un veleno ma una sostanza fondamentale per molte funzioni.
Stia tranquilla.
Saluti,
Dott. Vincenzo Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 405XXX

Iscritto dal 2016
Buongiorno dottore,
grazie per la sua risposta!
I valori due mesi fa erano:
col. tot: 230
HDL: 43
Trigliceridi: 336!

I trigliceridi erano spropositati!
Credo che sia migliorato con gli Omega 3 e il radicale cambiamento della dieta.
L'HDL era bassino per una donna no? Ma è genetico? Perché?

So che non basta il colesterolo a salvarci dall'infarto e dall'ictus, ma mio padre aveva solo quello e nella mia vita è stato un evento determinante quindi, volevo capire, per evitare.
Cos'è la trombofilia, dottore?

Il mio medico dice di abbassare la statina a 10mg, vista la dieta e gli altri cambiamenti dello stile di vita.



[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
I trigliceridi risentono molto della dieta e poco della somministrazione di statine.
Il loro abbassamento è verosimilmente imputabile ad un cambiamento del suo modo di nutrirsi e alla perdita di peso.

230mg/dl di colesterolo non è un valore allarmante e comunque non va portato a 100 mg/dl.
Le linee guida considerano accettabili valori di colesterolo totale di 220 mg/dl.
L'HDL lo aumenta facendo attività fisica aerobica (passeggiate, bicicletta, poco uso della macchina, camminare sempre a piedi quando possibile).

La trombofilia è una tendenza del sangue a coagularsi facilmente: vi sono degli esami genetici da fare: lasci stare il colesterolo e data la familiarità per IMA in età giovanile indaghi su questo versante.
I beta bloccanti come quello che assume Lei non hanno influenza significativa sui lipidi.
Non capisco a che le serva l'Ivabradina che è soltanto un farmaco per rallentare la frequenza cardiaca.
Che il vino abbassi il colesterolo è una leggenda metropolitana: l'alcol fa male e basta.
Saluti,
Dott. Caldarola.
[#4] dopo  
Utente 405XXX

Iscritto dal 2016
D'accordo dottore.
Più o meno sto facendo tutto quello che ha detto.

L'ivabradina me l'hanno data perché a un certo punto ho avuto una tachicardia spropositata cioè 140 battiti aprox per un paio d'ore...mi hanno portato al pronto soccorso e i battiti sono abbassati a 100. Quindi mi hanno rimandato a casa.
Però nei giorni successivi si manteneva su 120 - 130 quando facevo il minimo sforzo (sempre sinusale).
Ho fatto una terapia per l'ansia, macchè....come acqua fresca, unici risultati: sono ingrassata ancora perché mi hanno dato un farmaco a forte impatto metabolico e basta.

Quindi sono andata dal cardiologo, che vista la familiarità e restanti fattori di rischio mi ha fatto fare una prova dello sforzo che è risultata negativa per ischemia miocardica. Quindi posso fare tranquillamente esercizio, che sto facendo.
Però, avendo questi battiti incoercibili, mi ha dato sia il Lobivon che l'Ivabradina e con questa terapia ho una frequenza normale (75 battiti). Ora, ho notato che allenandomi questi battiti piano piano scendono, sono arrivata anche a 55 a riposo....quindi nell'ultima visita dal cardiologo ho chiesto se si poteva togliere qualcosa....
Purtroppo vuole togliere il Lobivon!!! A me piacerebbe tanto togliere l'Ivabradina, perché è off label e beh....insomma in tempi di crisi anche 70 euro in più....
Lei crede che si potrebbe togliere invece l'ivabradina?
Ho la speranza che perdendo peso e facendo esercizio questi battiti ritornino normali.

Non so se può servire e se ho capito bene, ma per quanto riguarda la coagulazione il mio INR è = 0, 96 quindi mi hanno detto, normale. L'unica cosa che segnalano è il fibrinogeno che è a 600....ho chiesto al cardiologo che mi ha detto che quello sarà un problema a 60 anni, c'entra qualcosa?
Comunque, la ringrazio tanto per i chiarimenti.

[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Guardi,
forse non mi sono spiegato.
Cerco di farlo per l'ultima volta.
Con i limiti del consulto telematico e senza un holter ECG/24h è molto improbabile che lei abbia avuto una TPSV.
E' assai più verosimile che la sua elevata FC fosse legata all'ansia, al suo sovrappeso e al mancato allenamento.
In tale situazione sono off label sia l'Ivabradina che il beta bloccante.
Ma lo sono davvero. Perché non è indicato, a mio avviso né l'uno né l'altro.
Si senta con il suo Medico: dare l'Ivabradina su ricetta bianca equivale a prescrivere l'aspirina per la febbre.
Se proprio deve prendere un farmaco, io personalmente opterei per il beta bloccante Atenololo, che è molto bradicardizzante, poco ipotensivante, ben tollerato e pochissimo costoso.
Il lobivon non ha una sostanziale influenza sulla FC ed è uno dei betabloccanti che abbassa di più la P.A.
Inoltre più si allenerà più la sua FC tenderà a scendere: una frequenza < 50 bpm può essere responsabile di fastidi e problemi.
Di tutto questo parli con il suo Medico: è già un miracolo che non le abbia messo in terapia l'Amiodarone!
Inoltre sia certa che suo padre sia morto per un infarto: una morte improvvisa non sempre è legata ad un IMA ma spesso riconosce disturbi congeniti dell'attività elettrica del cuore che il suo Cardiologo dovrebbe conoscere e aver escluso. Inoltre può riconoscere altre cause che solo una autopsia può mettere in evidenza (rottura di aneurisma cerebrale congenito con tamponamento ventricolare, dissecazione aortica massiva, rottura di aneurisma aortico addominale o del circolo dell'addome e mi fermo per amore di brevità.
Credo e spero che queste cose il suo Cardiologo gliele abbia spiegate.
La saluto con un invito alla tranquillità.
Dott. Vincenzo Caldarola.



[#6] dopo  
Utente 405XXX

Iscritto dal 2016
Grazie dott. Caldarola,
mi ha aiutato veramente tanto a capire la situazione,
parlerò al più presto con il mio cardiologo.
[#7] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
32% attività
20% attualità
16% socialità
SVIZZERA (CH)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Cara Signora,
ho fatto semplicemente e come sempre il mio dovere di medico qualificato.
;-)
Cari saluti,
Dott. Vincenzo Caldarola.