Utente 412XXX
Buonasera pongo una questione relativa all'uso di alte dosi di vitamina D poiché nel marzo del 2015 mi diagnosticano una colite ulcerosa (pancolite) , questo da colonscopia preceduta da sangue occulto nelle feci sui tre campioni positivo, circa a metà maggio dello stesso anno inizio il cosiddetto protocollo Coimbra dal nome del neurologo ideatore dello stesso.
A marzo del 15 il valore della PCR era a cinque a luglio anno uno per poi stabilizzarsi a 0,5 a novembre. La calprotectina fecale passo da 1000 in luglio A 15 nel corso dell'autunno. Sebbene il medico di medicina generale ha compiuto una diagnosi tardiva visto che probabilmente mi trascinavo già da alcuni anni (gli anni precedenti furono contrassegnati da virus Epstein Barr ; infezione urinaria; stanchezza importante E sporadicamente febbri leggere serali o meno. Vi è da rimarcare che la creatina ed il filtrato subirono degli aumenti oltre alle soglie E delle normalizzazioni nel corso dell'inverno fino ad arrivare rispettivamente al valore di due E di 40. Ebbi modo di sperimentare crisi ipertensive diverse ed interruppi il protocollo a marzo 2016
Dall'inizio del 2016 ed in particolare gli ultimi mesi la pressione si attesta intorno al 150 su 100. Per cui si paventerebbe quella che verrebbe definita una tossicità da vitamina D anche perché da ultimo esame risulta superiore a 150 nel sangue; calcio nelle urine delle 24 ore oltre soglia a 320; clearance creatina 24 ore anch'essa poco oltre soglia; proteine totali di 0,1 sopra la soglia. Tuttavia il medico che mi segue per il protocollo osserva che il prodotto delle urine nelle 24 ore essendo pari a 3 l fa propendere verso un quadro di normalità.
Mi accingo venerdì prossimo venturo a visitare il nefrologo e farei notare che normalmente questo professionista tendere a togliere le proteine dalla dieta anche se qualcuno dice che non sono le proteine in eccesso la ragione di un eventuale malfunzionamento renale ; in effetti da allora ma soprattutto anche recentemente la mia strategia È sempre stata di mangiare legumi pesce E verdure per semplificare; aldilà della pressione del sangue mi sono sempre trovato bene in forze come mai prima di quel marzo del 15 in cui mi sentivo sempre stanco.
Vorrei inoltre segnalare che la tossicità da vitamina D potrebbe anche essere dovuta da una carenza relativa di vitamina A e K, quindi occorrerebbe
integrare (http://www.codicepaleo.com/vitamina-d-dosaggi/)
Vorrei sapere un'opinione in merito inoltre se questa maggiore vitamina d nel sangue si smaltisce in maniera naturale presumo in diversi mesi di tempo. Ringrazio in anticipo per l'interessamento.
[#1] dopo  
Dr. Giulio Malmusi
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SPILAMBERTO (MO)
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Mi è già capitato un anno fa di curare una donna che seguendo questo protocollo ha avuto una insufficienza renale preoccupante, poi in parte regredita ritornando a dosi ragionevoli di vitamina D.
Non mi permetto di giudicare questo "protocollo" (ma quando vedo la stessa terapia proposta per le patologie più diverse qualche dubbio sulla reale utilità mi viene); ma creatinina a 2 mg, ipertensione, ipercalciuria, sono tutti sintomi correlati e indicativi di una situazione di rischio di danno renale permanente. Si faccia consigliare bene !